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Cronaca

Naufragio all’Isola del Giglio, la nave Costa Concordia in una secca: sei morti

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Isola del Giglio. Sei morti e tredici feriti, alcuni in modo grave: è questo il bilancio momentaneo del terribile incidente che ieri sera ha coinvolto la nave Costa Concordia rimasta incagliata alle secche di Punta Gabbianara all’isola del Giglio. “Il tempio galleggiante”, così come era chiamato, avrebbe dovuto raggiungere Savona,stamani alle 8.

Ieri sera invece, all’ora di cena, le oltre 4 mila persone, di cui 3 mila passeggeri che si trovavano a tavola, hanno visto andare via la luce improvvisamente, con l’avviso repentino di indossare i salvagenti e avvicinarsi alle scialuppe di salvataggio.

Ancora ignote le cause del tragico incidente e dei decessi: probabilmente alcune persone sono cadute o si sono buttate in mare annegando, oppure sono state colpite dalla caduta degli oggetti, malori e ressa hanno aggravato il quadro della situazione.
Non c’è ancora un riscontro esatto dei viaggiatori che sono stati ospitati dalla popolazione dell’isola del Giglio, come comunicato dal prefetto di Livorno.

La nave era attesa a Savona per la prima tappa della crociera “Profumo degli agrumi” nel Mediterraneo, ed era partita da Civitavecchia. L’Isola del Giglio era a due passi quando la nave, per motivi ancora da accertare, si è incagliata alle secche di Punta Gabbianara. La Concordia ha cominciato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi sul fianco destro a causa di una falla che si sarebbe aperta nella zona di poppa.