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Nadia, a Firenze il progetto della Provincia di Genova per ridurre il rumore del traffico

provincia genova

Genova. Azioni e interventi per abbassare i decibel del traffico. Sono quelle previste e avviate sul territorio dalla Provincia di Genova con il progetto NADIA (nel programma europeo Life +) di cui l’ente è capofila, e domani ne presenterà i primi risultati a Firenze, al Simposio Internazionale “URBAN NOISE MANAGEMENT – Noise Mapping, Action Plans, Quiet Areas” a Palazzo Vecchio (sala de’ Dugento, dalle9) organizzato dal Comune di Firenze insieme alla European Acoustic Association e al DMTI dell’Università di Firenze con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Acustica. Durante la giornata saranno presentati i risultati dei tre progetti internazionali Life + (Hush, Nadia e Quadmap) cofinanziati dall’UE che riguardano la gestione del rumore e la pianificazione urbanistica e i cui enti promotori sono rispettivamente il Comune di Firenze, la Provincia di Genova e l’Università di Firenze per un importo complessivo superiore a 6 milioni di euro.

Il progetto NADIA impegna la Provincia di Genova con tre partner (la Provincia di Savona, il Comune di Vicenza e Ciriaf dell’Università di Perugia) e le sue attività per la riduzione dell’inquinamento acustico da traffico si sviluppano, nel territorio provinciale genovese, su cinque strade: le provinciali 35 dei Giovi, 225 della Fontanabuona, 33 di San Salvatore di Cogorno, 333 di Uscio e 523 di Cento Croci.

Il Comune di Firenze, che è promotore e capofila del progetto HUSH e partner del progetto QUADMAP, è responsabile di varie azioni che riguardano il risanamento e il miglioramento acustico del territorio. Fra queste la scuola don Minzoni, l’area Brozzi Quaracchi per il progetto HUSH e un gruppo di edifici scolastici per il progetto QUADMAP.

Saranno presenti i massimi esperti europei che si occupano di monitoraggio, analisi, modellazione e gestione del rumore e di progettazione dei paesaggi sonori e delle aree quiete in ambito urbano, insieme ai rappresentanti delle Province e dei Comuni coinvolte nei progetti, Autorità Nazionali e Internazionali che si occupano di pianificazione urbana e politiche per la riduzione del rumore, di Università, agenzie e società di consulenza che operano per il miglioramento della qualità acustica degli ambienti di vita

Nelle tre sessioni e nelle tre tavole rotonde in programma si parlerà degli adempimenti previsti dalla Direttiva Europea sul rumore ambientale, delle strategie e delle soluzioni adottate in Italia, Olanda, Francia, Spagna, Russia e nel resto d’Europa.

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