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Politica

Moschea a Genova, Tovo (Udc): “Basta con le discriminazioni culturali e religiose”

tovo

Genova. “No alla moschea al Lagaccio. No alla moschea a Coronata. No alla moschea nel centro storico. La verità? Che qualunque luogo venga individuato ci sarà qualcuno, e sempre i soliti a dare battaglia e a strumentalizzare paure per riscuotere consensi elettorali. Da cristiano cattolico sono convinto che sia giusto che i nostri fratelli musulmani abbiano un luogo pubblico dove pregare. Rispettare e attuare la Costituzione è un obbligo e dovere civile”, dichiara il segretario provinciale dell’Udc, Massimiliano Tovo.

“Non creiamo nuovi processi di ghettizzazione. No a discriminazioni culturali! No a discriminazioni religiose. Isoliamo le paure, apriamo a una nuova fase in grado di integrare e costruire la civiltà moderna. Sperare e guardare in una società nuova non è utopia, ma semmai è demagogico sfruttare e alimentare scontri e tensioni tra le civiltà. Basta a strumentalizzazioni che alimentano la cultura dell’odio – prosegue – Occorre intervenire per evitare quella lucida e ancora valida definizione- profezia coniata da Huntigton, che con la fine della guerra fredda prevedeva uno scontro delle civiltà. Bisogna invece essere parte attiva per realizzare la civiltà dell’amore, che trova le radici nella fondazione di un nuovo “umanesimo”.

“La risposta alle paure che offuscano la società odierna non può essere cercata attraverso discriminazioni o la realizzazione di nuovi muri culturali, ma invece attraverso uno sforzo comune fondato sui valori universali della pace, della solidarietà, della giustizia e della libertà, che mirino a costruire la civiltà dell’amore. E il dialogo tra le culture rimane lo strumento privilegiato per costruire una nuova società, dove le tensioni locali vengono affrontate lontano da logiche
egoistiche o di parte . E’ necessario coltivare negli animi la consapevolezza di questi valori, un humus culturale di natura universale che rende possibile lo sviluppo fecondo di un dialogo costruttivo. Ecco perché, partendo da queste considerazioni, crediamo sia giusto respingere la mozione della Lega Nord, e a dire si alla moschea nella nostra città. E concludendo aggiungo che la Giunta Vincenzi poteva gestire meglio questa pratica, e che in merito sono stati fatti diversi errori”.