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Economia

Mercato immobiliare: a Sampierdarena quotazioni in ribasso, in rialzo a Marassi e Staglieno

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Genova. Nei primi sei mesi del 2011 le quotazioni delle abitazioni a Genova hanno segnalato un calo dello 0,5%, ma la percentuale scende bruscamente analizzando l’andamento di alcune zone, in primis Sampierdarena, che ha visto il ribasso più sensibile (-6,5%), in seguito anche all’andamento del quartiere di Sampierdarena – Rolando – Fillak, le cui quotazioni sono diminuite del 13,3%. Questo secondo quanto evidenziato dall’ultimo studio di Tecnocasa.

Le soluzioni ristrutturate su via Fillack costano 1500-2000 euro al mq, quelle su via Campasso 800-1200 euro al mq. Ad acquistare in questa prima parte dell’anno sono state famiglie di origine italiana che hanno sempre vissuto nella zona o che hanno optato per quest’area per il budget troppo contenuto. Si sono ricercati soprattutto trilocali in buono stato per i quali spendere una cifra media di 80-100 mila euro. La forte diminuzione dei valori della zona ha suscitato l’ interesse da parte degli investitori che riescono ad investire cifre di 100 mila euro per acquistare abitazioni da affittare a 400-500 euro al mese.

Nella macroarea di Certosa – Bolzaneto le quotazioni delle abitazioni sono diminuite del 4,1%. Prezzi al ribasso nel quartiere di Pontedecimo: questo ha reso più dinamico il mercato immobiliare della zona e infatti la domanda immobiliare è in ripresa, anche se continua ad esserci una distanza tra le richieste dei proprietari e la disponibilità dei potenziali acquirenti. La tipologia più domandata è il trilocale dotato di balcone e di ascensore. La diminuzione dei prezzi ha fatto incrementare la domanda da parte degli investitori: imprese che acquistano e poi rivendono l’immobile ed investitori che acquistano per mettere a reddito l’immobile e che si indirizzano verso bilocali e trilocali su cui investire cifre che oscillano da 60 a 90 mila euro.

Le quotazioni degli immobili a Rivarolo, invece, sono rimasti stabili, mentre un lieve calo si registra nella macroarea di Pegli – Sestri, che ha segnalato una contrazione dei valori dell’1,1%. In totale controtendenza rispetto a Sampierdarena, è sono invece le zone Nervi (+2,5%), Sturla, Marassi-Staglieno (+10%) e Quinto.