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Politica

Macchine elettriche per la Questura, Traverso: “No, grazie. Ci serve altro”

Genova. L’inaugurazione delle macchine elettriche comprate dal comune e messe a disposizione della Polizia Municipale, sono state messe in strada solo un paio di settimana fa. Comprate, come ha spiegato l’assessore Scidone, perché capaci di adattarsi alle strette vie del centro storico o a quelle delle diverse vile sparse sul territorio genovese (a partire dalla Villa Duchessa di Voltri fino ad arrivare ai parchi di Nervi) e soprattutto perché a impatto ambientale zero. Macchine elettriche, appunto.

Le prime polemiche già emersero perché non a tutte le postazioni della municipale dotate con queste macchine erano stati dati gli adeguati strumenti per ricaricarle elettricamente.

Adesso, che le macchinine sono state consegnate anche alla polizia emergono nuove polemiche e arrivano proprio dalla segreteria generale provinciale silp per la Cgil.

In un comunicato scritto da Roberto Traverso si legge: “Riteniamo che la Questura di Genova non sappia proprio cosa farsene delle due macchinine elettriche regalate dall’Assessore alla sicurezza del Comune di Genova Scidone”. Per poi continuare: “Abbiamo già espresso perplessità in merito alla possibilità di usare strumenti di questo tipo (definirli automezzi è azzardato) per l’attività istituzionale della Polizia di Stato in ambito pubblico e non privato e a tal proposito, chiederemo adeguata certificazione al Ministero dell’Interno prima che vengano utilizzate in servizio”.

Traverso el suo comunicato però punta su un tema già molto battuto in questi ultimi mesi: “Quello che manca ai lavoratori della Polizia di Stato, per migliorare la sicurezza dei genovesi, sono le risorse: uomini, donne, mezzi e strumenti che il Governo dovrebbe assicurare”.

Infine una polemica sui costi: “Le due macchinine elettriche ricevute in dono dal Comune di Genova sono costate 16 mila euro e non abbiamo difficoltà a dimostrare che quei soldi potevano e dovevano essere spesi meglio, visto che quei mezzi non potranno essere utilizzati per l’attività operativa della Polizia di Stato”.