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Liberalizzazioni licenze, i tassisti di Genova: “Non mangiamo in 800 figuriamoci in 2000” foto

Genova. Agg.h.10.40. Sono circa un centinaio i taxi che in questo momento stanno bloccando piazza De Ferrari per protestare contro le liberalizzazioni previste dal governo Monti. Si riscontrano i primi disagi al traffico in zona centro, i vigili urbani sono sul posto per regolare la circolazione e consentire il più possibile la viabilità.

“Se si liberalizza nel senso di aumentare il numero di licenze, non c’è il posto materiale per tenere le macchine e non c’è proprio la domanda”. Valerio Giacopinelli, coordinatore Taxi Italiani, è tranchant: la proposta dell’antitrust di raddoppiare il numero di licenze nelle varie città non è fattibile. E per dimostrarlo, da stamattina all’alba e fino alle 5 di domani mattina, i tassisti genovesi hanno messo in campo una protesta contro le liberalizzazioni previste dal governo Monti e le conseguenze che potrebbero avere su una città come Genova.

Neppure la misura prevista di una licenza gratuita come forma di rimborso riscuote successo tra i tassisti. “Non vuol dire niente, anzi – spiega Giacopinelli – 869 taxi che ricevono buonuscita sono altre 869 licenze, il che vuol dire 1900 macchine in una Genova che non ha lavoro ed è in pieno stato di crisi. Noi ci stiamo adoperando, lavoriamo con il Comune e con gli agenti privati ma il lavoro è calato del 40%”. Il coordinatore dei tassisti riporta l’esempio del Salone Nautico: “Abbiamo rafforzato il servizio ma i dati hanno confermano la riduzione della domanda con il 35% in meno di espositori”.

Coesi da Trento a Catania, i tassisti, come al tempo delle lenzuolate di Bersani, sono di nuovo sul piede di guerra. “Ci sono diversità da zona a zona, i siti più turistici potrebbero assorbire un servizio di macchine in eccedenza ma a Genova non serve”.

Gli stalli maggiori di piazza De Ferrari, piazza Dante, Brignole e Principe sono al momento pieni di taxi per dimostrare la già abbondante offerta. In compenso i genovesi che si troveranno in altri punti e che avranno bisogno del servizio si troveranno presumibilmente un surplus nella tariffa per la chiamata.