Quantcast
Economia

Liberalizzazione servizi pubblici locali, Vincenzi: “Sì, ma senza usare l’accetta”

marta vincenzi sala rossa alluvione

Genova. “Sì alla liberalizzazione ma a patto che non si usi l’accetta”. Marta Vincenzi, dopo la solidarietà espressa ai tassisti torna sul tema delle liberalizzazioni e in particolare su quella dei servizi pubblici.

“Non bisogna generalizzare – è il commento della sindaco a supporto delle dichiarazioni espresse dal segretario generale Anci, Angelo Rughetti – alcune società partecipate sono efficienti e soddisfano i cittadini”.

“La qualità deve entrare a pieno titolo nel tema dello sviluppo e della sostenibilità allo sviluppo, proprio quello – prosegue Marta Vincenzi – deve essere l’obiettivo. Non deve essere a priori una difesa del ruolo della politica rispetto ai servizi oppure la difesa di inefficienze e di piccole situazioni clientelari. I sindaci e l’Anci devono essere all’altezza di un cambiamento vero che deve centrare l’obiettivo, e non far parte di azioni indistinte cui poi non si riconosca l’esigenza di fare sviluppo e di farlo in modo sostenibile”.

Sul tema del diritto dei cittadini di poter accedere ai beni pubblici senza distinzione territoriale tra i grandi e i piccoli Comuni, tra Nord e Sud del Paese, Marta Vincenzi precisa: “Questo è un concetto alla base del federalismo solidale e condiviso dall’Anci: mettere al centro i diritti dei cittadini, nel pieno rispetto delle possibilità e delle disponibilità nell’organizzazione delle singole città e autonomie locali”.