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Cronaca

“L’autostrada da Voltri a Pegli diventi strada urbana”: proposta bipartisan in Comune

Genova. La paralisi del traffico che affligge ogni giorno il ponente genovese “non si risolve con la gronda”. Ma la discussa infrastruttura può diventare “un’occasione straordinaria per premere sulla società autostrade e declassare il tratto da Voltri a Pegli a strada normale”.

E’ l’impegno che, per voce del primo firmatario Franco Maggi (Gruppo Misto),l’aula Rossa di Tursi ha chiesto a sindaco e giunta con una mozione bipartisan.

“La gronda non risolve il problema – spiega il consigliere Maggi – a Pegli dal ponte del Varenna a tutto il lungomare la strada è stretta e non consente nessun allargamento. Il progetto della gronda lascia intatta la situazione e invece abbiamo bisogno di togliere il traffico tra Pegli e Voltri, declassando il tratto autostradale”. Non nel senso di non pagare il pedaggio al casello, come paventato in altre occasioni “ma proprio trasformarla in strada urbana a tutti gli effetti”.

La proposta del consiglio: iniziare da oggi a trattare con Autostrade “perché in concomitanza con la costruzione della Gronda si declassi la tratta”. L’alternativa: “andare avanti fino a Cornigliano, avere a costo zero una risposta per il parcheggio di interscambio bello e fatto da 3 -4 mila auto”. Ma secondo Maggi bisogna agire fin da subito perché “se aspettiamo domani non riusciremo a fare niente”.

“Ho firmato con entusiasmo – ha confermato Gianni Bernabo Brea, Pdl – è molto tempo che si parla di declassamenti, ma Autostrade ha sempre fatto orecchie di mercante e gli enti si sono dimostrati molto tiepidi, invece questa soluzione è importante per togliere dalla paralisi il ponente. Mi augguro che a fine mandato il sindaco voglia prendere una posizione ufficiale netta”.