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La Sampdoria si impantana ancora a Marassi: 1 a 1 con il Livorno

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Genova. Pronti ai posti via. Si ricomincia. Sei giorni dopo Padova, dopo la vittoria con un’avversaria temibile in chiave play off. Il mercato e la vittoria hanno dato maggiore serenità alla settimana di lavoro sul campo. Iachini ha sostanzialmente riconfermato gli undici di Padova con una pedina in più Angelo Palombo al posto di Padalino. Romero tra i pali, Berardi, Gastaldello, Rossini, Castellini sulla linea difensiva, appunto Palombo con Obiang in regia e Krsticic al suo fianco, Juan Antonio dietro le due punti; Pozzi, Bertani. Pronti, ai posti, via, dunque: i blucerchiati a Marassi.

Partita cervellotica, un baco che si impossessa della Samp e non riesce a liberarsi, a capire che bisogna scrollarsi noia e paure, perché solo così si può risalire la china. La Samp gioca per tutto il primo tempo come se non sapesse che ormai non ha più niente da perdere

Brutto primo tempo con una sola occasione, al 44’ per i blucerchiati. Pozzi si trova da solo davanti alla porta di Bardi che esce e para. Tante occasioni per il Livorno che però spreca.

Si parte con un corner, poi si lasciano i primi dieci minuti agli amaranto: al 5’ con Dionisi, al 6’ con Paulinho e all’8’ con Luci. Nulla di trascendentale, ma tengono la Samp lì., che riesce a uscirne solo con un tiraccio di Juan Antonio. Azione più pericolosa al 29’, Gastaldello interviene su Paulinho ma poi è Lambrughi a impegnare di sinistro Romero.

Il Livorno tiene tra i piedi il pallino del gioco, i tifosi al 41’ cominciano a fischiare. La scrolla Pozzi con una fiammata individuale di Pozzi, che però, a conti fatti si mangia un gol.

O a O al riposo, molti dubbi sulla prestazione. Il secondo tempo non sembra far intravedere cambi di andazzo. Partita che prosegue ad essere scorbutica, ma al 10’ la Samp pesca il jolly: buona giocata di Pedro Obiang, palla a Pozzi che in mezzo a quattro la butta dentro.

La Samp però non si sblocca. Rimane ancora ancorata alla sua ragnatela. Certo, dopo il gol, crea qualche occasione in più, tra cui una traversa clamorosa ancora di Pozzi. Al 35’ il Livorno, che forse aveva abbassato i ritmi ma non aveva smesso di provarci guadagna una punizione che Paulhino trasforma egregiamente. 1 a 1.

La Samp prova a stringere i denti e si butta dall’altra palo: da un angolo Bertani prende il palo. Ci prova ancora, prima con Foggia poi con Piovaccari ma il Livorno si chiude bene e conquista il pareggio.

Fischi a Marassi.