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Il ritorno del Grifone: vittoria 3 a 2 del Genoa sull’Udinese

Palacio gol capitano

Genova. Pasquale Marino aveva detto prima della partita che avrebbe provato a far fronte all’emergenza difesa con una delle tante soluzioni che avevano provato durante la settimana. La soluzione infine è stata quella di affidarsi all’esperienza. Frey in porta, Mesto largo a destra, Rossi che prova anche il ruolo da centrale affiancando Granqvist, Constant indietreggiato terzino, Biondini, Veloso e Merkel a centrocampo tridente offensivo con Jankovic, Gilardino, Palacio.

Un primo tempo che finisce con statistiche pressoché uguali ma con il risultato di 1 a 0 per la squadra ospite. La prima occasione è sui piedi di Gilardino che si fa respingere il tiro a tu per tu da Handanovic. L’estremo difensore udinese si ripete su Merkel due minuti dopo.

I friulani che non sembravano comunque spenti sbloccano la partita al 13’ con Ferronetti, dopo che Frey si era opposto prima a Floro Flores poi a Di Natale.

Una mazzata eppure il Genoa si riprende, si scrolla di dosso immediatamente torpore e paura. L’Udinese appare davvero molto forte dalla cintola in su ma che in difesa va spesso in difficoltà e viene salvato dal suo estremo difensore.

Il secondo tempo il Genoa riprende raddoppiando i ritmi. Il pareggio al 5’, bella giocata di Jankovic da calcio di punizione, respinta di Handanovic al primo errore della partita e Granqvist ribadisce in rete.

Neanche il tempo di mettere la palla al centro, il Genoa riprende a martellare sui friulani, cross del miglior Constant della stagione e gol di jankovic.

Un Genoa così si era visto solo a tratti a Torino contro la Juventus. A quel punto il Genoa spinge sull’acceleratore per chiudere la partita, l’Udinese si organizza e punge in contropiede. Il terzo gol è la conseguenza ovvia: Gilardino raccoglie e scarica per Palacio che trafigge Handanovic. 3 a 1.

Solo un’invenzione cervellotica dell’arbitro poteva cambiare l’inerzia della partita: rigore assegnato al 18’ con espulsione rifilata a Marco Rossi che non aveva neppure commesso fallo. Gol di DI Natale, 3 a 2, fuori Palacio e dentro Seymour. Veloso retrocesso a prendere la posizione di Rossi.

Sofferenza pura. Partita da Grifone, insomma. Il Genoa moltiplica energie e risorse, Gilardino altro giocatore rispetto a settimana scorsa, Constant pazzesco per intensità.

Spinto dalla bolgia di Marassi il Genoa porta a casa i tre punti: partita bellissima. A tratti stoica.