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Hockey indoor, serie B: Savona e Cus Genova confermano di avere una marcia in più

hockey indoor

Genova. Secondo concentramento del campionato di serie B, girone A, sottogirone B. A Campo Ligure hanno incrociato i bastoni Genova Hockey 1980, HC Genova, Cus Genova, HC Savona e HC Liguria. E sono giunti i primi verdetti.

La prima partita in programma è subito lo scontro al vertice tra le due squadre “predestinate” agli spareggi di Castello d’Agogna: la retrocessa dalla serie A (il Savona) contro la qualificata alle ultime finali promozione (il Cus). Partita quindi interessantissima, ma dallo scarso valore effettivo: a qualificarsi sono due squadre, agli spareggi non si portano in dote i risultati dei gironi di qualificazione, quindi passare per primi o per secondi non fa differenza. Ferrero lo sa, ed è per questo che fin dalla vigilia concentra le proprie attenzioni alle due partite successive (che, invece, vanno vinte assolutamente). Da qui la scelta di Enrico Zero e Ghersi in tribuna (sono addirittura in 14 i convocati), e delle seconde linee in campo per larga parte della partita (e per tutto il secondo tempo). Il Savona, dal canto suo, ha tre assenti di peso: l’argentino Nuñez (indisposto), il bomber Pavani (febbricitante) e il giovane talento Fardellini (impegnato nel concentramento Under 18). Nonostante ciò, i biancoverdi si portano subito in avanti di due reti e comandano le operazioni per tutto il primo tempo, che chiudono avanti per 4 – 1. Nella ripresa le due squadre rallentano, consce che la giornata sarà lunga per entrambe. Largo quindi alle seconde linee e il parziale di 1 a 1 non cambia nulla: finisce 5 – 2 per il Savona.

A seguire va in scena una partita bella ed equilibrata tra HC Liguria e HC Genova, fine a se stessa e per questo combattuta a viso aperto da chi sa che si sta giocando soltanto il platonico terzo posto. Alla fine prevale il Liguria per 7 – 5. La squadra guidata da Colla torna alla vittoria indoor poco meno di un anno dopo gli ultimi 3 punti, conquistati il 23 gennaio 2011 ai danni del Cus Genova.

Il terzo incontro vede il Genova 1980 alla caccia di un miracolo che gli servirebbe dopo i due pareggi del primo concentramento che obbligano alla ricerca della vittoria. Ma non ce n’è, perché il Cus ha una marcia più: l’anagrafe decisamente più “verde”, e la differenza del numero di allenamenti svolti nelle ultime tre settimane, dopo il concentramento del 18 dicembre in campo si vede tutta. L’indoor non perdona, e non maschera niente. Il Cus prende subito le redini del gioco, ma ci mette ben dodici minuti a segnare il primo goal (Tollini su corto). Il raddoppio, ancora di Tollini, questa volta su rigore, arriva ad un minuto dal riposo. Il risultato si mantiene in bilico, grazie ad una prodezza di Rainone proprio in avvio di ripresa: si resta sul 2 a 1 fino al 10°, quindi fino a tre quarti di gara. Solo da metà secondo tempo in poi Gavazzo e compagni prendono il largo, con due reti dello stesso Gavazzo e, nel finale, il definitivo 5 – 2 su corto.

Il Savona, con relativamente pochi sforzi, supera con tranquillità un HC Genova volitivo, combattivo, rinforzato dai due veterani quali Melis e Garaventa, ma con pochi altri mezzi, se non tanta buona volontà, per fronteggiare una squadra che in questa occasione non fa faville, ma merita il risultato di 7 – 3.

La più emozionante partita della giornata è il derby savonese. Il Liguria che non ti aspetti si porta avanti e va sul 3 a 0. Il Savona è lento, impacciato, nervoso, irriconoscibile. Ha quasi paura di vincere, di tirare in porta. Mancano 5′ e la frittata sembra fatta in casa biancoverde. Ma un derby è sempre un derby, l’orgoglio del team del presidente Pinna viene fuori ed è più forte anche delle prestazioni, decisamente da dimenticare, dei singoli. La rabbia basta a rimontare il Liguria, con 4 reti in 5′. Ma gli spareggi sono imminenti e le eventuali finali di lì a poco. Al Savona serviranno più pazienza e tranquillità, meno nervosismo e “ansia da prestazione”.

Per il Genova 1980 è difficile accusare la preparazione atletica quando ci si confronta contro l’HC Genova. Ma qualche difficoltà motoria c’è effettivamente stata e questo è un fatto. Al di là di questo, il primo tempo non è male, perché la partita è equilibratissima e le due squadre si rispondono colpo su colpo. Segna prima Franza, poi pareggia Torapau. Cabiale riporta in vantaggio i biancorossi e nuovamente pareggia l’HC con Cardinale. Nella ripresa, chi più ha più spenda. Ne ha di più l’HC, evidentemente, perché il secondo tempo del Genova 1980 è da dimenticare. Cardinale, Olivieri e Torapau fanno volare i gialloblu. Al Genova 1980 resta uno spunto di Franza, qualche scatto di orgoglio nel finale, ma è tardi: 5 – 3 e, anche per quest’anno, l’HC Genova si conferma la bestia nera del Genova 1980.

Nel finale, facile successo per il Cus Genova su un Liguria che aveva speso tutte le sue cartucce nella combattutissima vittoria contro l’HC e nella successiva, epica, sfortunata sconfitta contro il Savona. Il Cus Genova dei quattordici convocati, dopo una prima partita di conserva e una seconda dai ritmi non elevati, ha ancora mezzo serbatoio di benzina da spendere. Di questi tempi non è poco, nemmeno nei campi da hockey. Abbiamo citato poco sopra la vittoria (5 – 2) con cui il Liguria aveva superato il Cus Genova un anno fa. Sembra passato un secolo, perché la facilità con cui i ragazzi di Ferrero sistemano la pratica biancoblu con un clamoroso 7 – 0, senza praticamente subire alcun pericolo, è la testimonianza migliore della forza, della tranquillità e per certi aspetti anche della maturità del team cussino.

In definitiva, spareggi conquistati matematicamente dal Savona; quasi matematicamente dal Cus Genova, che in teoria può ancora essere superato dall’HC Genova. Liguria e Genova 1980 sono fuori dai giochi; non che le aspettative fossero diverse, almeno per i genovesi (i biancoblu un anno fa conquistarono gli spareggi, ma mancava il terzo incomodo Savona, in serie A). Ma insomma, lasciare qualche senso anche matematico, oltre che sportivo, all’ultimo concentramento, sarebbe stato già un successo. Si giocherà per onor di firma e divertimento. Cercando, magari, di vincere almeno una partita.

Il riepilogo del secondo concentramento:
Cus Genova – HC Savona 2 – 5
HC Liguria – HC Genova 7 – 5
Cus Genova – Genova Hockey 1980 5 – 2
HC Savona – HC Genova 7 – 3
HC Savona – HC Liguria 4 – 3
HC Genova – Genova Hockey 1980 5 – 3
HC Liguria – Cus Genova 0 – 7

La classifica:
1° HC Savona 15
2° Cus Genova 12
3° HC Liguria 4
4° HC Genova 4
5° Genova Hockey 1980 2
L’HC Liguria ha giocato una partita in più.