Cronaca

Genova, sestiere Gramsci Prè: le risposte degli assessori e il bilancio dei Comitati

Genova. Nell’ottobre 2010 i comitati Gramsci- Prè si riunirono con lo scopo di risanare l’antico sestiere, dando vita a un osservatorio permanente, che oltre a inviare report quotidiani sulla vita del quartiere, si riunisce mensilmente con la giunta comunale per presentare richieste e ottenere risposte.

A Capodanno l’associazione di comitati ha stilato il bilancio di oltre un anno di attività, con il resoconto di ciò che l’Osservatorio ha chiesto e ciò che è stato effettivamente fatto dalla municipalità.

Promosso l’operato dell’assessore alla Sicurezza Francesco Scidone che “si è dato da fare, ha preso a cuore le nostre problematiche e il quartiere”, con un ringraziamento al “lavoro immane” delle forze dell’ordine.

Da encomiare, secondo l’Osservatorio, l’impegno di Amiu che “continua ad investire risorse in passaggi continui con spazzatrici, raccolta carta e cartone, raccolta differenziata, pulizia con schiumogeni nelle ore notturne, spazzatura cocci di vetri e bottiglie (San Giovanni e Via di Prè), a fronte dell´inciviltà imperante di commercianti e residenti”. L’invito per il 2012 è a “risparmiare le risorse con minori passaggi per gli operatori e maggiori passaggi invece degli ispettori” promessi in precedenza. Permangono le condizioni a “rischio igienico sanitario” in vico del Gallo, Vico dello Scalo, Vico Largo con un effetto a catena sui luoghi circostanti.

Dall’Assessore al Commercio, Gianni Vassallo, i cittadini del Sestiere attendono ancora risposte sul “contrasto al proliferare di esercizi commerciali (Call center, Money transfer, Kebab, Minimarket)”, e la possibilità di inserire invece di “attività commerciali a servizio della cittadinanza, predisposizioni di bandi ad hoc” e di sostenere il lavoro dell’Incubatore delle Imprese del Centro Storico.

Nessuna risposta sulle problematiche di competenza dell’assessore Farello per la verifica e il controllo del parcheggio di Via Gramsci e sulla regolamentazione dell´area di Via Rubattino.
“Sono anni che i residenti denunciano l´abbandono dell´area, con l’eliminazione anni fa di circa 50 posti auto per residenti mai più ripristinati, chiediamo per lo meno che l´Amministrazione decida cosa fare dell´Area, Zona Blu, Parcheggi per residenti, per lo meno che sia regolamentata al fine di elimianre lo scempio dei caravan e furgoni ricettacolo di merce rubata, abbandono di rifiuti continuo senza che i cittadini abbiano risposte”.
   
Anche per Piazza Acquaverde “da mesi non è più attiva l´area di cantiere a servizio dell´ex Albergo Columbia: tutto ciò evidenzia un mancato introito per il Comune in quanto l´area occupata dal cantiere potrebbe essere utilizzata come Blu Area con benefico per residenti ed Amministrazione comunale”.

Dall’assessore alla Cultura, Andrea Ranieri,attendono tempistiche certe su quanto prospettato e un coordinamento dell´intesa tra Università e Comune per l´apertura dei palazzi dell’ Università della facoltà di Lettere e Lingue, su cui l’Università già da diverso tempo ha espresso parere favorevole.

I cittadini del sestiere chiamano all’appello anche l’assessore al Patrimonio Abitativo, Bruno Pastorino sull’assegnazione degli “alloggi comunali attualmente sfitti e il controllo degli alloggi comunali affittati per verificarne la conduzione ed in caso di difformità perdita del diritto all´alloggio”. 

Infine l’Osservatorio richiede al più preso un incontro per confrontarsi con l´Assessore alle Manutenzioni Pasquale Ottonello su pulizia e decoro urbano, verifiche ai condomini e illuminazione urbana, lavori e completamento pavimentazioni.

Per quanto riguarda il 2011 “sulle richieste che abbiamo fatto non è cambiato molto. Aspettiamo al varco i nuovi assessori, non abbiamo fatto sconti ai precedenti e non ne faremo ai nuovi. Il Comune con la manovra Monti incasserà l’Imu e forse potrà utilizzare i soldi in più al meglio”, è l’auspicio dell’Osservatorio per il 2012 appena iniziato.