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Genova emergenza sicurezza, le critiche del Silp-Cgil: polizia sotto organico e cattivo utilizzo delle risorse

Roberto Traverso, segretario Silp Cgil

Genova. In un week end in cui il problema sicurezza ritorna all’ordine del giorno a Genova, dal sindacto di polizia Silp Cgil si conferma il contenzioso sull’organico, già tirato fuori ai tempi del Governo Berlusconi.

“A breve si riapriranno le trattative per il rinnovo degli orari in deroga e di fronte alla conferma che il Ministero dell’Interno, continuando a non assegnare personale persiste a trascurare la Questura di Genova, il Silp-Cgil – si legge in un comunicato redatto dal segretario provinciale Roberto Traverso – continuerà a non concedere deroghe agli orari di lavoro se l’Amministrazione non darà risposte certe all’esigenza di equilibrare l’impiego delle risicate risorse per affrontare i sempre più impegnativi carichi di lavoro”.

A Genova, si ricorda inoltre, sono arrivati 4 funzionari ma non altre persone capaci di ricoprire mansioni decisive per la sicurezza in città.

Traverso fa inoltre direttamente appello al Prefetto e al Questore, e in tempi in cui si punta l’indice sui privilegi, l’accusa suona un po’ come l’identificazione di una nuova casta. La richesta è infatti che “Questore e Prefetto contribuiscano ai sacrifici e ridimensionino il personale della Polizia di Stato a loro disposizione con esclusivo compito d’autista (4 operatori al giorno per il Prefetto e 4 operatori al giorno per il Questore e Vice Questore Vicario) – aggiungendo poi – l’impiego giornaliero di 8 poliziotti per un servizio per il quale non occorrono abilitazioni specialistiche particolari è sproporzionato rispetto alle risicate risorse a disposizione. In questo modo si recupererebbe personale da impiegare per altri servizi operativi”.

Nel comunicato Traverso poi conclude dicendo: “Chiederemo un impiego del personale delle forze territoriali per i servizi di ordine pubblico proporzionato all’effettive risorse a disposizione. Concederemo deroghe solo se avremo garanzie certe sulla diminuzione dei carichi di lavoro e quindi sul numero del personale impiegato mensilmente”.

Secondo Traverso l’obbiettivo è raggiungibile se anche le altre Forze dell’ordine impiegabili contribuiranno equamente ai servizi di ordine pubblico e se lo Stadio di Genova otterrà la prevista agibilità (ricordiamo che il Ferraris viene utilizzato grazie ad una deroga che da anni viene concessa dalla commissione prefettizia composta tra l’altro anche da funzionari della Questura di Genova).