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Politica

Genova, dibattito a Tursi sulla moschea al Lagaccio: alta tensione e contestazioni

Genova. La discussione per la costruzione della moschea al Lagaccio entra nel vivo e a Tursi sale la tensione. Il consiglio comunale sta discutendo e voterà tra poco la mozione presentata dalla Lega Nord che propone di bloccare il progetto. Che la questione susciti forti tensioni è evidente dalla folla che si è radunata tra le file del pubblico dell’Aula Rossa: duecento persone in stragrande maggioranza contro la moschea. Agguerite al tal punto da costringere più volte ad interrompere i lavori.

Tra di essi anche Edoardo Rixi, consigliere regionale del Carroccio. “Siamo contrari alla moschea -dice Rixi, ma la nostra mozione di oggi parla solo dell’area del Lagaccio. L’area non è adatta: chiediamo che venga utilizzata per i servizi del quartiere, come l’amministrazione comunale aveva già predisposto”.

Parere contrario anche sul metodo usato dalla Giunta: “Bisogna chiedere un parere ai cittaini, fare un referendum, qualsiasi posto venga individuato, perchè una trasformazione urbanistica del genere sia condivisa. Siamo allibiti: nel momento in cui Genova è colpita dalla crisi economica, il comune trova il tempo di parlare di moschee. Speriamo che il problema della moschea subisca uno stop e si torni a parlare di cose più importanti”.

Attacca anche il capogruppo in Comune della Lega Alessio Piana: “Anche Roberta Pinotti ed altri esponenti del centrosinistra non hanno nascosto la loro contrarietà alla scelta del Lagaccio. Non vedo allora perchè non dovrebbero votare con noi su questa questione. Sono stufo che la mia città sia prima negli spazi assegnati ai centri sociali, nei programmi per la sicurezza del centro storico con il coinvolgimento delle prostitute e nella costruzione delle moschee. Tutte cose che non sono importanti per la città”.

Enrico Musso contrario al luogo di culto islamico non è, ma contesta metodi e modalità: “La questione è stata condotta in maniera pasticciata. Stupisce che non si sia voluto mai parlarne trasparentemente. Non siamo contrari alla moschea, ma ci opponiamo alla concessione del terreno non a prezzo di mercato. Inoltre l’area del Lagaccio non è adatta. C’è spazio per istituire una commissione per siti alternativi”. Il dibattito proseguirà fino a sera. La maggioranza di centrosinistra sembra per ora salda.