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Genova, “Dialogo nel buio”: arriva Marta Vincenzi

vincenzi dialogo nel buio

Genova. Marta Vincenzi, visiterà oggi pomeriggio alle 14 “Dialogo nel Buio”, il percorso multisensoriale, che si compie al buio, allestito in piazza Caricamento, in compagnia dell’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Andrea Ranieri, e del presidente dell’Istituto David Chiossone, Claudio Cassinelli,

Vincenzi sperimenterà in prima persona un viaggio di 45 minuti nell’oscurità, affidandosi esclusivamente ai sensi del tatto, dell’udito, dell’olfatto, del gusto.

Sono cinque gli spazi dell’installazione attraverso i quali si viene condotti. Ambienti che richiamano quelli quotidiani, con suoni, rumori, oggetti e sensazioni. Se all’inizio l’esperienza può apparire disorientante, proseguendo nel percorso si comincia ad avere sempre più fiducia nei propri sensi, grazie anche all’appoggio della guida, che diventa un vero e proprio punto di riferimento.

Le uniche regole da seguire quando ci si addentra all’interno del percorso sono semplici: lasciare gli occhiali, le macchine fotografiche e i cellulari negli appositi armadietti allestiti all’ingresso e seguire le istruzioni del nostro accompagnatore, evitando di aprire le tende che separano i vari ambienti.

Il progetto, presente a Genova fino al prossimo primo luglio, è realizzato dall’Istituto Chiossone in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e l’Istituto dei Ciechi di Milano e grazie alla partecipazione di importanti realtà istituzionali e aziendali, tra cui in particolare il Gruppo ERG, partner del progetto sin dalle prime fasi di ideazione.

“Ti ritrovi in una dimensione completamente diversa, con un rapporto tutto nuovo tra il tuo corpo e l’ambiente che ti circonda: nel toccare e nell’ascoltare trovi dimensioni che normalmente, anche negli ambienti più familiari, non cogli – ha commentato Marta Vincenzi, al termine dell’esperienza – Ti rendi anche conto che nella tua capacità di orientarti esce fuori quello che conosci davvero: un vero e proprio viaggio dentro se stessi”.

“Quello che colpisce poi è che devi arrivare all’essenza delle cose molto in fretta e non puoi barare ”, ha concluso la Sindaco, riconoscendo anche l’importanza di potersi fidare e affidare all’esperienza della guida non vedente.

Un’esperienza di grande impatto emotivo, in cui le barriere si abbattono e i ruoli accompagnatore/accompagnato si invertono. Per informazioni: Tel. 010/8342423 – dialogonelbuio@chiossone.it – www.chiossone.it