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Genoa-Udinese: le nostre pagelle

davide biondini

E chi se la sarebbe aspettata questa vittoria da Grifone, con una voglia e una grinta che appariva dimenticata? Marino sembra già sulla buona strada.

Frey 7 – sul gol già aveva fatto due miracoli, poi si ripete strenuamente e capitola solo sul rigore. Che giocatore. Terrificante.

Mesto 6,5 – nel primo tempo fa una serpentina che sembra Garrincha, avversarari scomodi ma difende bene. Sgusciante.

Rossi 6,5 – si fa prendere il tempo da Ferronetti sul primo gol, ma prova gigantesca nonostante fuori posizione. Multiskills.

Granqvist 7 – solidissimo e poi puntuale nella ribattuta per il gol del pareggio. Crescente.

Constant 7 – è lui il giocatore che fino a settimana scorsa trottolava sbadato per il campo? Fluttuante.

Biondini 7,5 – si mette in mezzo al campo del Genoa come se non avesse fatto altro nella vita, sarà aiutato dai colori della maglia. Monocromatico.

Veloso 6 – il meno brillante dei suoi, ma si sacrifica bene dopo l’espulsione di Rossi. Flemmatico.

Merkel 6,5 – più a suo agio come intenditore che come assist man, buona prova. Faticatore.

Jankovic 7 – assist e gol e molte altre giocate di qualità, in ripresa. Ducati. Dal 82’ Kucka sv – non fa danni e si arrocca in difesa del fortino. Innocuo.

Gilardino 6,5 – quella occasione a tu per tu con Handanovic ci si aspetta la butti dentro, ma non ci si aspettava, forse, tutta quella voglia, quella fatica, quella cattiveria. Formica.

Palacio 7,5 – come si fa a non dargli un voto così alto. Lucido, da del tu al pallone e orchestra l’attacco. Prezioso. Dal 74’ Seymour 6,5 – quando c’è da lottare non si tira indietro. Gagliardo.

Marino 7,5 – se questo il Genoa su cui sta lavorando, beh: chapeau. Sofisticato.

Doveri 4 – (per la cronaca, l’arbitro): si inventa un rigore con espulsione che solo un creativo poteva riuscirci. Complimenti. Visionario.