Quantcast

Genoa-Udinese, emergenza difesa Marino: “Quello che conta è il Genoa”

pasquale marino

Genova. L’inizio di Pasquale Marino in rossoblù non è stato dei migliori, tutt’altro. Il tempo del riscatto arriva domani, e Marino lo trova proprio contro il suo passato: quell’Udinese che ora corre a mille all’ora e che con Guidolin in panchina sta trovando una splendida dimensione.

Marino affronterà i friulani in totale emergenza: “Dainelli non ha recuperato, Antonelli ha avuto un problema muscolare, Kaladze e Bovo sono fuori … Dietro siamo messi un po’ maluccio”. Un’emergenza vera, dunque, che potrebbe essere rimediata con l’utilizzo di giovani, oppure con l’arretramento del solito Marco Rossi.

“Tutto è possibile, abbiamo trovato tante soluzioni, bisogna capire qual è quella giusta. Dobbiamo cercare con l’aiuto di tutti, anche dei tifosi, di fare una grande partita. Voglio una reazione rispetto a Cagliari, siamo in grandissima difficoltà, dobbiamo affrontare un avversario temibile, sia nel gioco sia nelle ripartenze”.

Un pensiero va ovviamente anche ai tifosi che dopo la doppia sconfitta a cavallo delle vacanze natalizia hanno giustamente fatto sentire la loro voce: “Quello che dico è che la gente ci chiede quello che ha chiesto il presidente, quello che voglio io come allenatore e quello che vogliono i giocatori”.

Qualche parola Marino la spende anche su Biondini: “Abbiamo giocatori di qualità, quello che manca in mezzo è proprio questa tipologia di giocatore, che fa aumentare aggressività”. Durante la conferenza stampa Marino poi, quasi involontaria, stacca le parole più importanti e decisive e che più dovrebbero piacere ai tifosi: “Quello che conta è il Genoa: dobbiamo correre dall’inizio alla fine. Tutti devono dare qualcosa in più”.