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Genoa, Preziosi ancora sul mercato per rafforzare il dna rossoblù: Sculli in arrivo

sculli

Genova. La storia del Genoa ha talmente tanti decenni alle spalle che costruirle dietro una continuità, un leit motiv non è affatto facile. Ci sono delle tendenze. Ci sono dei cambiamenti. La vittoria di ieri, ad esempio, che oltre ad essere entusiasmante non sembra casuale. Da Bagnoli in poi, i Genoa migliori sono sempre stati quelli spavaldi. E’ vero che Bagnoli aveva dietro gente come Torrente e in mezzo uomini di nome Ruotolo, ma è anche vero che poi giocava con un fluidificante di nome Eranio, due punte ed un ragioniere come Bortolazzi.

E così è stato nei decenni successivi . A tratti il Genoa di Scoglio, per anni quello di Gasperini e adesso Marino. Non è questione di bacchetta magica, è questione che questo modo di giocare, spavaldo, arrembante, calza a pennello soprattutto a Marassi, dove il pubblico aiuta a moltiplicare le forze. Biondini che corre come un forsennato, Costant che finalmente ritorva classe e cattiveria, Gilardino che moltiplica gli sforzi. Una squadra che cerca il fondo, che si stabilisce nella metà campo altrui, che non lascia respiro agli avversari. Insomma il Genoa.

La prova del nove, per vedere se il Grifone saprà mantenere questo atteggiamento, arriverà tra appena tre giorni con la partita di Coppa Italia contro l’Inter. Inter che a sua volta si è appena ritrovata contro il Milan e con un gol (neanche a farlo apposta) del principe Milito.

Intanto tiene banco il mercato e precisamente l’affare Sculli, uno che di grinta ne ha da vendere. Il grande ritorno, come riportato da più voci, sembra imminente. Sculli, però, arriverà solo in prestito, qui Preziosi è stato chiaro. Sarebbe un acquisto importante e sicuramente utile per il proseguo del campionato. Infine Merkel-El Sharawi, i cui destini sono sempre più intrecciati. Anche qui il presidente del Genoa è stato categorico: il tedesco rimane solo se è convinto del progetto Genoa, altrimenti è libero di andare. L’italo-egiziano invece vorrebbe rimanere al Milan, ma è possibile che si scambi il posto proprio con Merkel. Insomma, c’è spazio per tutti, a patto che sappiano combinarsi con il dna genoano.