Quantcast
Cronaca

Fincantieri: sì al ribaltamento a mare, lavori entro il 2012

fincantieri sciopero

Genova. “Gli scioperi sono serviti”. Lo dice qualche delegato all’uscita del vertice romano in programma oggi al Ministero dell’Economia. Slittato di alcune ore, l’atteso incontro ha offerto se non certezze, almeno qualche spiraglio.

Segni concreti sembrano infatti arrivare per quanto riguarda l’accordo sul ribaltamento a mare. “I lavori dovrebbero iniziare entro il 2012, senza quest’opera il cantiere di Sestri non è strutturalmente adeguato – ha detto il segretario nazionale della Fim, Alberto Monticco, al termine della riunione – entro metà marzo ci dovrebbe essere la gara per il progetto preliminare”.

Verso metà mese, invece, secondo le date diffuse dall’azienda, dovrebbe uscire per le prove a mare l’ultima nave in costruzione, l’Oceania. Per Bruno Manganaro, della segreteria Fiom di Genova, nonostante le garanzie sul ribaltamento a mare resta il problema “che a marzo finisce l’ultimo lavoro assegnato al cantiere. La nave Oceania però non esce se non ci saranno proposte delle alternative”. Come confermato dal segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, “non ci sono significative novità, non era presente l’azienda. Il problema vero sono le missioni produttive, i carichi di lavoro. Su questo vogliamo un incontro con Fincantieri”.

Per Armando Cipolla, Uil di Genova, l’incontro è stato positivo e la data di inizio lavori, entro fine 2012, rappresenta “un’altra garanzia che testimonia come sicuramente il cantiere non chiuderà”. Per il vicesegretario nazionale di Ugl metalmeccanici, Italo Gatta, “il tavolo è andato bene, gli enti locali stanno accelerando la procedura per arrivare al bando di gara per il ribaltamento a mare di Sestri e così per l’inizio dei lavori. Questo è positivo e dimostra che Sestri è un cantiere che continuerà ad esistere”.

Per l’assessore alle Attività produttive della Liguria, Renzo Guccinelli, “l’avanzamento delle procedure per il ribaltamento a mare di Sestri è nei tempi e mi sembra non ci siano dubbi sulla conferma e l’erogazione del finanziamento di 50 milioni”. Quindi, ha sottolineato l’assessore, “l’autorità portuale è in grado di avviare le procedure per la gara a metà di marzo per il progetto preliminare. A fine anno ci dovrebbero essere così tutte le condizioni per attivare il cantiere e questo – ha aggiunto – si intreccerebbe con i lavori per il terzo valico, i due cantieri cammineranno di pari passo”. Insomma per l’assessore dal punto di vista dei tempi “la situazione è positiva”, ma urge “un tavolo per discutere dei carichi di lavoro, al fine di dare continuità produttiva al cantiere anche nel periodo dei lavori per il ribaltamento a mare, che dureranno oltre due anni”. A riguardo, ha precisato, non ci possiamo permettere che Sestri vada completamente in cassa integrazione”.

E sul dopo, la casella bianca che tormentava i lavoratori di Sestri Ponente, pare che lo stesso Passera abbia garantito un impegno. “Abbiamo più tempo – commenta Giulio Troccoli, delegato Rsu Fincantieri Sestri – ma vorremmo avere certezze entro febbraio, a quel punto con il cantiere che lavora si potrà parlare di tutto con molta più serenità”.