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Cronaca

Fincantieri Sestri Ponente: l’appello al governo di Pd e Prc

Blocco Fincantieri 29 giugno

Sestri Ponente. Il Partito Democratico e il Rifondazione Comunista lanciano un appello al governo per risolvere la delicata situazione di Fincantieri. “Il ministro Corrado Passera convochi immediatamente un tavolo sulla crisi di Fincantieri”. Lo chiede il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, che invita il governo ad accogliere le richieste dei lavoratori del gruppo.

“Le preoccupazioni legittime dei lavoratori e degli amministratori locali di Genova, Palermo, di quelli marchigiani e campani – afferma Meta in una nota – devono trovare risposte concrete innanzitutto in quelle politiche industriali che il Governo può e deve mettere in campo per il rilancio della cantieristica navale, e che quello precedente ha completamente ignorato”.

L’esponente del Pd invita inoltre il governo a considerare le proposte da tempo avanzate dal partito: “in Parlamento è ferma la nostra proposta di legge che prevede la costruzione di navi mangiapetrolio, di cui Fincantieri possiede un brevetto, e che sarebbero finanziate grazie ad un contributo dei petrolieri; chiediamo inoltre di rifinanziare la legge per la rottamazione dei traghetti e delle navi merci, che nel nostro Paese hanno anche 60 anni d’età, e l’istituzione di un tavolo tecnico con gli operatori del settore per la costruzione di navi ecocompatibili, a propulsione mista elettrica e a carburante”.

Il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, invece, invita il governo a “cambiare i vertici aziendali, responsabili dell’attuale grave situazione dell’azienda” ed esprime “pieno appoggio” alla protesta degli operai “che difendono l’azienda e il posto di lavoro”.

“Occorre trovare una nuova strategia produttiva per Fincantieri che rilanci la cantieristica, fiore all’occhiello dell’industria italiana per molto tempo”, conclude.