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Cronaca

Fincantieri, a Sestri Ponente esplode la rabbia: operai in piazza

Sestri Ponente. Stamattina all’alba è esplosa la rabbia degli operai di Fincantieri, fortemente delusi dall’esito dell’incontro di ieri con il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera. I lavoratori sono scesi in strada, paralizzando completamente il traffico e mettendo in atto una manifestazione con corteo che si protrarrà per tutta la giornata.

La Fiom ha annunciato sciopero ad oltranza, visto che le garanzie fornite dal ministro non sono state considerate per nulla soddisfacenti. L’esponente del governo, infatti, ha ribadito “l’importanza strategica dell’industria cantieristica per l’economia nazionale, sottolineando l’impegno che l’esecutivo intende riservare al rilancio di Fincantieri, a partire dalla volontà di dare un futuro a tutti i siti in cui opera l’azienda”. Ma il segretario nazionale della Fiom, Maurizio Landini, aveva chiesto risposte ben diverse, ovvero la riconvocare dell’azienda per discutere il piano industriale. Cosa che non è avvenuta.

Fim e Uilm, invece, hanno assunto posizioni diverse, giudicando positivo l’incontro. “Conferma l’accordo che mantiene aperti gli otto siti produttivi e ci sono state rassicurazioni per la partenza in tempi rapidi per le infrastrutture”, hanno dichiarato.

Intanto, il presidente della Regione Caludio Burlando, interpellato via Twitter da Genova24.it, ha commentato. “Non sono soddisfatto. Va bene che il cantiere non chiuda, ma ci vuole lavoro e non è stato fatto tutto il possibile”.