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Economia

Fincantieri, -1 al vertice romano con il Ministro Passera

napolitano fincantieri genova

Genova. E’ previsto per domani l’incontro che sarà decisivo per il futuro dei lavoratori Fincantieri di Sestri Ponente, che affronteranno a Roma il Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.

“Solo Roma può fare qualcosa”, spiega Bruno Manganaro della Fiom. “L’azienda ha già detto chiaramente cosa vuole fare: chiudere due cantieri e mandare a casa mille persone. Ora il governo ci dica se condivide questa strada o se ne ha un’altra. La trattativa a questo punto è solo con il Governo”.

Intanto stamane Fim e Uilm hanno indetto una conferenza stampa, quasi a volere rimarcare la distanza dalla Fiom e dai suoi aderenti: proprio alcuni giorni fa lo scontro tra le diverse sigle sindacali era culminato nel giorno dell’occupazione dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova da parte della Fiom.

Oltre ai delegati sindacali nella capitale domani arriveranno anche una cinquantina di lavoratori di Sestri Ponente con un pullman organizzato per l’occasione. Si attende una presa di posizione del ministro Passera sul futuro dello stabilimento di Sestri Ponente che rischia di essere tagliato fuori dalle future produzioni navali.

“Se il Governo non è nemmeno in grado di rilanciare una sua azienda – conclude Manganaro – come può parlare di sviluppo per l’intero Paese?”.

In concomitanza con la riunione al ministero, lo stabilimento di via Soliman sciopererà otto ore.
L’accordo siglato da Fincantieri con tutte le sigle sindacali tranne la Fiom lo scorso 21 dicembre porta a una media di 1.400 euro netti l’assegno per i lavoratori in mobilità fino al 2016-17. L’accordo ribadisce la “salvaguardia di tutti i siti produttivi”, “l’assenza assoluta di licenziamenti forzosi” con il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per due anni e alla mobilità volontaria, e il riconoscimento anche ai lavoratori in mobilità di tredicesime, dei premi di produzione e di altre misure integrative.

Il valore medio mensile dell’assegno – evidenzia Fincantieri – è così di 1.700 euro lordi per gli operai e di 1.850 per gli impiegati, che corrisponde in media a 1.400 euro netti. L’assegno è garantito fino al 2016 ai lavoratori dei siti del Centro Nord e fino al 2017 a quelli del Sud.

Martedì prossimo, in concomitanza con il tavolo convocato a Roma dal ministero dello Sviluppo economico i lavoratori Fincantieri di Sestri Ponente hanno indetto otto ore di sciopero dei lavoratori, mentre una delegazione dello stabilimento di via Soliman si recherà a Roma, in occasione dell’incontro. Per consentire la presenza della delegazione, verrà organizzato un pullman.