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Cronaca

Evasione, controlli a Portofino e Santa: per le fiamme gialle è solo routine

finanza

Tigullio. Dopo il caso Cortina la presenza delle fiamme gialle nelle località vip della Liguria, in particolare a Portofino e a Santa Margherita, non è passata inosservata, ma la guardia di finanza parla di “attività ordinaria”.

Un centinaio i controlli effettuati negli ultimi giorni dagli uomini del Comando provinciale di Genova, che si sono concentrati in particolare sull’emissione di ricevute e scontrini fiscali. “I dati rilevati non sono significativi”, riferisce il generale Antonino Maggiore, comandante provinciale della guardia di finanza di Genova, che conferma all’ANSA i dati anticipati oggi da Repubblica.

“Dai primi riscontri – spiega – soltanto un commerciante su dieci risulta non avere emesso lo scontrino fiscale”. Una media di gran lunga inferiore a quella riscontrata nello stesso periodo dello scorso anno, quando la media degli evasori è stata di un commerciante su quattro. Parla di “attività di routine”, anche il capo di stato maggiore del Comando regionale Liguria, generale Maurizio Tolone. “Effetto Cortina? E’ normale che certi controlli si facciano nei periodi di festa – sottolinea – quando cioé le località di villeggiatura sono più frequentate e la gente se lo aspetta di meno”. “Io dei controlli non mi sono accorto – afferma il sindaco di Portofino, Giorgio D’Alia – e comunque, se sono stati fatti, non hanno creato nessun problema. Qui a Portofino è tutto tranquillo”.