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Eto’o non c’è più, Sculli è tornato: il Genoa contro l’Inter prova a sbancare San Siro

sculli

Genova. Ancora l’Inter. Dopo la sconfitta in campionato a dicembre, stavolta si gioca per la Coppa Italia, ma l’avversaria del Grifone è sempre quella. Ma c’è di più, perchè basta andare indietro di un anno ed ecco che si trova un’altro scontro tra le due squadre. E sempre in coppa. Quella volta finì 3-2 per i milanesi. Il precedente non sembra beneaugurante, ma guardando i marcatori un mezzo sorriso affiora. Per l’inter segnarono Eto’o e Mariga, gente che non è più in squadra, per il Genoa, invece, oltre a Kharja, andò a rete anche Sculli. Lo stesso che è appena tornato a casa e che probabilmente esordirà proprio stasera.

Il Genoa è in emergenza, ne abbiamo già parlato, e mister Marino è stato chiaro: nessuno si aspetti chissà quali prestazioni, viste le assenze. Ma certo uno sgambetto all’Inter si fa più che volentieri, o almeno si prova a farlo. Quindi spazio anche a Biondini, al capitano Marco Rossi (squalificato per la prossima partita) ed a Seymour, mentre in attacco si vedrà Pratto.

Anche l’inter, comunque, mostra qualche acciacco. Non è più la formazione spenta di inizio stagione (quando mancavano all’appello numerosi titolari), ma non è ancora al meglio. Tegola dell’ultima ora, l’ennesimo infortunio di Diego Forlan. Per lui uno stiramento al retto femorale della gamba destra, ultimo problema muscolare in un’annata da incubo. Ma non solo: mancano anche Julio Cesar, Samuel e Pazzini. Spazio quindi a Chivu e al rientrante Sneijder. Milito si riposerà e dovrebbe partire dalla panchina.

“Noi viviamo alla giornata -ha detto oggi l’allenatore neroazzurro Claudio Ranieri- anche perché siamo partiti in ritardo. Ma vogliamo fare bene, questo è sicuro”.

Al di là delle dichiarazioni e delle assenze, però, l’euforia che si respira in casa Inter è tanta. Sulla carta non ci sarebbe gara, ma il calcio, si sa, è imprevedibile ed il Genoa ancor di più.