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Dimensionamento scolastico, Rossetti: “Salvi dai tagli grazie a Comuni e Province liguri”

Pippo Rossetti

Regione. “Il tempestivo lavoro svolto dai Comuni e dalle Province liguri sulle scuole dell’obbligo ci consente di non toccare per l’anno scolastico 2012 2013 gli attuali istituti comprensivi e i dirigenti delle scuole superiori, anche se con un numero di allievi inferiori ai 400 e ai 600, limiti necessari per conservare la titolarità per il dirigente scolastico”.

Lo ha detto l’assessore regionale al bilancio, istruzione e formazione Pippo Rossetti al termine dell’incontro romano tra le Regioni italiane, il Ministro per l’istruzione e la ricerca, Francesco Profumo e il sottosegretario, Elena Ugolini. La richiesta presentata all’inizio dell’anno dall’assessore Rossetti al Ministro Profumo di non effettuare tagli ai dirigenti scolastici delle scuole superiori liguri, anche in compensazione per l’azione di dimensionamento svolta sulle scuole dell’obbligo, è stata accolta nonostante l’inasprimento delle condizioni per l’esercizio dell’autonomia da parte delle scuole.

“Purtroppo però – spiega l’assessore Rossetti – il Ministro non ha accolto la proposta proveniente dalle regioni e da più parti di prorogare i termini relativi al dimensionamento e di prorogare così i dirigenti delle scuole con un numero di allievi inferiore ai 400/600. La Liguria però potrà, come compensazione per quanto svolto a livello di istituti comprensivi, bilanciare gli istituti superiori che sarebbero, al contrario, costretti a perdere dirigenti”.

“Nel corso dell’incontro svoltosi questa mattina- ha continuato Rossetti – come regioni abbiamo chiesto di organizzare i lavori in modo da condividere i programmi sull’istruzione e sulla formazione, attraverso gruppi di lavoro”. A breve partirà un tavolo tecnico che entro due mesi si occuperà di formulare una proposta sull’applicazione dell’articolo V della Costituzione nell’ambito dell’istruzione.

“Nel suo intervento – ha continuato Rossetti – il Ministro ha condiviso la necessità di rafforzare i contenuti legati agli laboratori e alle attività pratiche degli istituti tecnici e professionali e di procedere ad un percorso di definizione del diritto allo studio non solo universitario, attraverso lo stanziamento di nuove risorse per l’anno accademico 2012 – 2013. Infine ha confermato lo stanziamento di 350 milioni di euro per l’urgenza dell’edilizia scolastica la cui ripartizione sarà oggetto di successivi incontri”.

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