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Cronaca

Trasporto regionale: 7 febbraio nuovo sciopero, bus e metro fermi per 24 ore

autobus amt

Genova. Non si ferma l’inverno caldo dei trasporti. A febbraio, martedì 7, è previsto un nuovo sciopero dei lavoratori Amt e Atp. Lo hanno deciso le sigle sindacali dopo il vertice di oggi in Prefettura, un incontro che segue la normale procedura di raffreddamento intentata contro l’azienda, già in calendario ancora prima della manifestazione di martedì scorso in Regione e che, visti gli sviluppi odierni, “alla fine ha avuto anche il suo senso”.

Oltre alle recriminazioni nei confronti dell’azienda di via Bobbio, rea di non rendere fattivo l’accordo firmato il 7 giugno scorso e soprattutto di non garantire gli stipendi per tutto il 2012, ai sindacati non sono piaciute certe prese di posizione da parte di esponenti regionali, in primis dell’assessore Pippo Rossetti che oggi con una nota precisava di voler mantenere gli impegni ma che anche al trasporto pubblico saranno richiesti ulteriori sacrifici.

A questo si va ad aggiungere lo slittamento della Conferenza Stato Regioni prevista per giovedì 26 gennaio e rimandata forse al 2 febbraio, e il botta e risposta con Vesco sulle modifiche della legge regionale, uno dei punti dell’accordo firmato, non senza fatica, martedì in nottata.

“Alcuni di loro – spiega Antonio Cannavvacciuolo, Uiltrasporti – erano presenti in Regione martedì, hanno visto le difficoltà di certi momenti e l’esasperazione dei lavoratori, ci chiediamo perché buttare oggi benzina sul fuoco. A noi, secondo quanto detto dall’assessore Rossetti, viene chiesta più responsabilità, ma da parte loro?”. Il tentativo di riconciliazione, anche alla luce di questi sviluppi, oggi non è andato a buon fine: i sindacati hanno indetto lo sciopero di 24 ore. Nel frattempo procederanno a stilare le osservazioni per la modifica della legge 31 (sotto accusa l’eliminazione delle clausole sociali) in attesa che la Regione “faccia il suo lavoro” e la porti ad approvazione al più presto.

La bozza di modifica della Legge Regionale n° 31/98 “non garantisce le risorse necessarie a fornire gli attuali livelli di servizio – si legge in una nota congiunta – non assicura la sopravvivenza delle aziende che sono Società per Azioni sottoposte ai vincoli del Codice Civile e la continuità occupazionale di 5 mila lavoratori e il mantenimento dei loro trattamenti economici e normativi acquisiti contrattualmente; non prevede un efficace sistema economico premiante che favorisca la costituzione di una Azienda Unica Regionale; non garantisce un’adeguata clausola sociale che tuteli i lavoratori in caso di cambio di azienda; e introduce forti quantità di sub-concessioni dei servizi di linea che faranno peggiorare la la qualità del trasporto.

Lo sciopero nelle singole aziende si svolgerà con le seguenti modalità:
AMT: dalle ore 9.30 alle ore 17.00, dalle ore 21.00 a fine turno
Ferrovia Genova-Casella Genova: dalle ore 9.30 alle ore 17.30 e dalle ore 20.30 a fine servizio
Atp: dalle ore 9.00 alle ore 17.00, dalle ore 20.00 a fine servizio
Personale addetto alla biglietterie dalle ore 9.30 alle ore 16.30

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