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Politica

Comunali Genova, Sinistra Critica: “Una lista anticapitalista, alternativa alle altre forze politiche”

elezioni

Genova. Sinistra Critica è impegnata in un percorso, in vista delle prossime elezioni amministrative a Genova, per la costruzione di una lista di sinistra anticapitalista, ispirata alla difesa dei beni comuni, del territorio e dell’ambiente, delle condizioni di lavoratori e lavoratrici, contro le privatizzazioni dei servizi pubblici e per lo sviluppo dei servizi sociali.

“Una lista che sia alternativa ovviamente alle destre ma anche alle politiche liberiste delle giunte di centrosinistra che hanno governato in tutti questi ultimi anni l’amministrazione comunale. Una lista che possa rappresentare ed essere espressione delle resistenze sociali alla devastazione del territorio (contro i progetti distruttivi della Gronda autostradale e del Terzo Valico come contro la speculazione che provoca i disastri alluvionali), alla precarizzazione del lavoro, alle politiche di privatizzazione nella nostra città – spiegano – Fuori dal gioco personalistico delle primarie del centrosinistra, intendiamo discutere di cose concrete, di valorizzazione delle resistenze sociali, di diritto alla casa, alla salute, ad un lavoro e a un reddito dignitoso per tutti e tutte, di valorizzazione dei beni comuni, di sviluppo del trasporto pubblico, di applicazione del voto popolare dei referendum di giugno e quindi per l’avvio di percorsi di ripubblicizzazione dell’acqua, anche nella nostra città dove alcuni anni fa si sono vendute addirittura le dighe (giunta Pericu)”.

“A sinistra, per adesso, verifichiamo l’evidente confusione politica in cui si dibatte, ad oggi, Rifondazione Comunista: insieme al centrosinistra e perfino all’UDC in Regione, dove partecipa ai tagli alla sanità, e in Provincia, dove vota a favore del percorso di privatizzazione di ATP (l’azienda di trasporto pubblico provinciale); all’opposizione invece in Comune, con il suo unico consigliere comunale (indipendente), ma dove un esponente della Federazione della Sinistra è assessore nella giunta Vincenzi; nelle maggioranze di centrosinistra, con un presidente e diversi assessori, nei Municipi della città. Quando Rifondazione riuscirà a dire finalmente una cosa chiara? Dove si collocherà alle prossime elezioni comunali? All’interno della coalizione di centrosinistra o al di fuori e in alternativa?”, proseguono.

“Mentre il Movimento 5 Stelle, che dice di rappresentare l’opposizione contro tutto e tutti, contro la “casta”, è in realtà diretta espressione di quel Beppe Grillo che ha sostenuto che “l’Italia ha bisogno di persone credibili, come Mario Monti. Monti non ha iniziato male, io non mi permetto di dare un giudizio negativo su di lui …” (intervista a “Oggi”, 14 dicembre 2011), e che si è espresso contro i controlli degli ispettori della Finanza in quel di Cortina … e ancor più recentemente si è espresso contro il diritto alla cittadinanza per i figli dei migranti nati in Italia (“ius soli”), definendolo “senza senso” – concludono – Sinistra Critica è pienamente disponibile a confrontarsi unitariamente con altri soggetti della sinistra politica e sociale, che siano però a loro volta chiaramente indisponibili ad accordi elettorali e programmatici con il PD e il centrosinistra, con le loro politiche liberiste e privatizzatici. In ogni caso, Sinistra Critica, anche eventualmente per proprio conto, lavorerà alla necessità di presentare alle elezioni comunali a Genova una lista della sinistra di alternativa”.