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Cronaca

Cocaina da Santo Domingo, sequestrata droga per 4 milioni di euro: 17 arresti

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Genova. Importavano cocaina da Santo Domingo utilizzando come corrieri “ovulatori” anziani e donne. Questa era la tattica utilizzata da una grande organizzazione dedita allo spaccio di droga, scoperta e bloccata grazie a una vasta operazione, svolta congiuntamente da personale del Nucleo di Polizia Tributaria della guardia di finanza e della Squadra Mobile – Sezione Antidroga della polizia di stato di Genova. Nel complesso sono state arrestate 17 persone.

L’operazione ha colpito un’organizzazione composta principalmente da cittadini di origine dominicana, radicati e operanti nel capoluogo ligure, oltre che in altre regioni del nord quali Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Nel complesso sono stati sequestrati circa 10 chili di cocaina e arrestati in flagranza di reato ulteriori 13 soggetti per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga avrebbe permesso all’organizzazione di conseguire, nella vendita al dettaglio, un guadagno di circa 4 milioni di euro.

Per tali importazioni di cocaina, i trafficanti dominicani si sono avvalsi principalmente di corrieri ovulatori che arrivavano sul territorio nazionale con voli provenienti dalla Repubblica Dominicana, sovente per il tramite di alcuni Paesi europei, quali Spagna, Paesi Bassi e Svizzera.

“Con la collaborazione di alcuni arrestati e riscontri di intercettazioni abbiamo ora il quadro completo – spiega il generale di brigata Antonino Manzuri, comandante guardia di finanza – la droga arrivava da Santo Domingo, principalmente con ovuli trasportati da corrieri, ma venivano anche utilizzate valigie con doppio fondo”. Tra i soggetti destinatari delle misure cautelari tre sono cittadini italiani, tutti dimoranti in Liguria, nove di origine dominicana, due colombiani e tre di provenienza africana.

L’organizzazione, radicata nel capoluogo genovese, ma con significative propaggini in territorio spagnolo, era solita privilegiare, nella scelta dei “corrieri”, persone in età avanzata o di sesso femminile, nell’evidente tentativo di eludere i controlli, privilegiando l’utilizzo del mezzo aereo, ritenuto più sicuro.

“L’organizzazione era perfetta, sapevano dove immettere la droga e avevano contatti giusti, percependo ingentissimi guadagni, che poi rimandavano a Santo Domingo ai capi, tuttora ricercati – spiega il dirigente della squadra mobile di Genova, Fausto Lamparelli – 4 milioni il giro d’affari, ma c’era molto di più perché i capi d’imputazione sono innumerevoli”.

Il risultato conseguito, eccellente sia per i quantitativi di droga sequestrata che per il numero delle persone deferite all’Autorità Giudiziaria, assume maggior rilievo per il carattere interforze dell’operazione, nella quale hanno cooperato, in perfetta sinergia e spirito di collaborazione, polizia di stato e guardia di finanza, coordinati dalla D.D.A. di Genova.