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Cronaca

Clandestini a bordo di Costa Concordia, l’azienda smentisce: “Controlli rigidissimi”

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Savona. “L’azienda ha in atto rigidissimi sistemi di controllo dell’accesso a bordo, in aggiunta a quelli effettuati dalle autorità per l’accesso in area portuale, prima di salire a bordo. L’accesso di persone a bordo è possibile solo in presenza: di un biglietto di viaggio e del controllo dell’identità, per coloro che hanno acquistato la crociera; della tessera identificativa con lettura ottica, per i membri dell’equipaggio; dell’inserimento del nominativo nella lista visitatori, preventivamente autorizzata dalla Compagnia e dal Comandante in seconda, nonché di un documento di identità valido, che viene ritirato all’imbarco” Lo precisa in una nota Costa Crociere, in merito alla presenza di persone a bordo non registrate e che quindi non sarebbe nella lista dei passeggeri. Inoltre, l’azienda smentisce seccamente la voce che potessero trovarsi a bordo lavoratori clandestini.

“Qualunque persona parta con la nave viene registrata sui sistemi di bordo a livello nominativo. In aggiunta, ai passeggeri, all’accesso a bordo, viene scattata una foto del viso, abbinata poi a un codice a barre identificativo, presente sul modulo di imbarco e sulla Carta Costa, consegnata a bordo,(il badge identificativo personale di ogni passeggero che abilita l’ingresso e l’uscita dalla nave e la fruizione dei servizi di bordo)”.
“Nessuno a bordo ha facoltà di derogare dalle procedure di sicurezza. In caso di infrazioni la compagnia prende severi provvedimenti disciplinari. Le liste esatte di tutte le persone imbarcate e partite (ospiti, equipaggio ed eventuali tecnici), vengono comunicate alla sede della Compagnia subito dopo la partenza” aggiunge la nota.

“Nel caso dell’incidente di Costa Concordia queste liste esatte sono state fornite alle autorità per le operazioni di identificazione dei superstiti, delle vittime e dei dispersi”.

“Costa Crociere applica i massimi standard di sicurezza e responsabilità sociale, è certificata per quanto riguarda la responsabilità sociale (SA 8000) e per quanto riguarda la sicurezza (OHSAS 18001) dal Rina, nell’ambito della certificazione BEST4 che copre anche ambiente e qualità, ed è sottoposta alle verifiche degli organi certificatori, delle autorità marittime, nazionali e delle nazioni visitate dalle sue navi”.

Sul mistero del pc scomparso del comandante, Costa Crociere ha smentito “categoricamente” le voci secondo le quali la compagnia avrebbe ricevuto il personal computer di Francesco Schettino. “In merito alle notizie riportate da alcuni media, su una persona dell’azienda che avrebbe ricevuto il pc del comandante Schettino. Costa Crociere, sentita la persona, smentisce categoricamente di aver ricevuto alcunché dal comandante Schettino” conclude la nota.