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Calcio, Eccellenza: il Finale passeggia su un Busalla mai in partita

Finale Ligure. Tre punti per il Finale e questa volta al Busalla non resta che accettare la sconfitta, dato che non potrà appellarsi a nulla. Quanto accaduto all’andata, con il 2 a 2 ottenuto sul campo tramutato in 3 a 0 a tavolino per i biancoblu perché la società del presidente Candido Cappa aveva schierato due giocatori squalificati, è stato “vendicato” con un rotondo 4 a 0. Un risultato per nulla esagerato per quanto visto in campo. Se prima dell’incontro 2 soli punti separavano le due compagini, sul rettangolo di gioco il divario è parso abissale.

La scelta dell’anticipo si rivela ancora azzeccata sul piano dell’afflusso del pubblico, dato che al Borel si gioca davanti ad una bella cornice di spettatori, seppur infreddoliti da una temperatura piuttosto rigida.

L’allenatore giallorosso Buttu schiera Porta tra i pali; Puddu, Olivieri, Okseti e Kryemadhi a comporre la linea difensiva; Sancinito e Recagno a centrocampo; Ferrara e Guardone sulle fasce; Capra e Perlo davanti. Ledda risponde con Fuselli in porta; Zanovello, Prestia, Monti e Aloe sulla retroguardia; Repetto, Capanni e Ratto in mezzo al campo; Savaia e Morando a supportare Lobascio in attacco.

Il primo tentativo è degli ospiti: dopo 2′ Capanni raccoglie una respinta corta e va al tiro da fuori, facile preda per Porta. Ben presto, però, la partita assume un copione ben definito. E’ il Finale a fare il gioco e la pressione dei padroni di casa diventa via via sempre più intensa.

Al 3° Capra appoggia per Sancinito che impegna Fuselli con un tiro dal limite. Poco più tardi Sancinito cambia gioco cercando Capra e Ferrara che scattano al limite del fuorigioco, il portiere ospite esce per allontanare. Sull’altro fronte Puddu anticipa in angolo Savaia ben servito da Morando. Ma è ancora Finale: Capra viene atterrato da Aloe, punizione. Sancinito serve sulla sinistra Puddu che si esibisce in uno splendido tiro al volo da posizione defilata, costringendo Fuselli a rifugiarsi in corner.

All’11° i locali danno vita ad una bella azione corale, Puddu riceve sulla sinista e crossa in area dove Perlo, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio della porta. In campo ci sono solamente i giallorossi; un’altra lunga manovra offensiva si chiude con Guardone che ottiene un angolo grazie ad un’efficace finta su un avversario. Dalla bandierina va Sancinito, palla in mezzo dove Capra salta più in alto di tutti e di testa insacca: 1 a 0. Il goal viene festeggiato dalla tifoseria locale con spari a raffica di petardi.

Di certo non c’è bisogno di petardi per stordire un Busalla decisamente appannato. Le sporadiche iniziative dei biancoblu sono impacciate e poco incisive, mentre il Finale fa girar palla che è un piacere e dà l’impressione di poter colpire in ogni modo.

Al 17° altro cross dalla sinistra di un Puddu in gran giornata, Recagno cerca il tocco vincente ma Fuselli respinge con una mano, un suo compagno rinvia, palla a Sancinito che tira dalla distanza e l’estremo busallese blocca. Un minuto dopo ancora un cross dalla fascia opposta alla tribuna: questa volta è di Olivieri per Puddu che c’è per il colpo di testa ma manda alto.

Capra al 25° viene lanciato sulla destra, avanza e mette in mezzo rasoterra: Perlo irrompe su un pallone che è solamente da appoggiare in rete ma colpisce con troppa forza e centra la traversa. Seconda ghiotta opportunità fallita dal capitano di casa. Poi, poco importa se l’ennesimo cross di Puddu per una volta è troppo lungo, perché il Finale è nuovamente all’attacco. Aloe, ultimo uomo, commette un grosso errore nel disimpegno e regala la sfera a Perlo che intende servire Capra ma spreca con un assist fuori misura.

La replica del Busalla si limita ad un passaggio dalla sinistra di Morando per Lobascio che da posizione centrale svirgola malamente. Al 32° Sancinito lancia in avanti, la parabola alta inganna la difesa ospite che pensa ad un offside che non c’è, Guardone si invola sulla destra, mette in mezzo un pallone perfetto per Capra che di testa va a botta sicura, Fuselli smanaccia e Prestia scaraventa via prima che la sfera varchi la linea di porta. Poco dopo è Recagno a provare la botta da fuori, Fuselli risponde ancora presente.

Se Capra ha già messo la sua impronta sul match, al 35° tocca all’altro protagonista del pasticcio dell’andata: Porta. Ratto, pescato bene in area, batte a rete con decisione e il portiere di casa respinge; la palla giunge a Repetto che fa partite una potente stoccata ma Porta è ancora pronto alla parata.

Quando i biancoblu sembrano finalmente cominciare a farsi vivi, il Finale raddoppia. Prestia, incoscientemente, prova a saltare Capra, il quale gli ruba palla, corre in piena solitudine verso Fuselli e lo infila con precisione.

Al 41° serie di passaggi nella metà campo di casa: Aloe serve Lobascio, da questi a Capanni, in mezzo per Morando ma Porta sceglie il tempo giusto per uscire e neutralizzare il pericolo, seppur con qualche affanno.

Gli ultimi minuti del primo tempo sono ancora di marca finalese con azioni a ripetizione. Al 42° Guardone tocca per Perlo, traversone per Capra che riceve, si gira e spara alto. Al 43° tocco sotto di Perlo per Recagno che prova a scavalcare Fuselli in disperata uscita ma il portiere ospite ci arriva con una mano; l’azione prosegue, cross di Capra dalla sinistra lungo di poco. Al 45° Capra trova con precisione Ferrara che stoppa, manda fuori tempo Monti e prova il tiro a girare, a lato. Infine, Perlo va via tra le maglie biancoblu e va al tiro, Capanni respinge.

Il secondo tempo è di tutt’altra caratura. Se nella prima metà di gara le iniziative si susseguivano, nella seconda i portieri sono quasi inoperosi. Il Finale non ha più interesse a spingere e il Busalla non si danna l’anima per riaprire una partita che pare ormai persa.

Le due squadre si ripresentano senza cambi. Ledda schiera Ratto avanzato sulla destra e arretra Savaia sulla sinistra; Buttu inverte di posizione Guardone e Ferrara.

Nei primi venti minuti si annotano un paio di cross pericolosi dei locali e due tiri alle stelle, opera di Savaia e Sancinito. Al 21° un lampo: percussione sulla fascia sinistra di Ferrara che corre palla al piede a gran velocità, mette in mezzo sul secondo palo dove Perlo appoggia in rete il più facile dei palloni, facendosi perdonare gli errori del primo tempo.

Repetto si guadagna l’unico cartellino giallo dell’incontro per un intervento da dietro su Capra. Al 29° Sobrero serve bene Lobascio che controlla, entra in area e tira, Porta respinge in angolo. Al 32° è Sancinito a lanciare in avanti, Perlo fa da sponda per Capra che mira al sette e manca di poco il bersaglio.

Al 35° Ferrara mette in mezzo un rasoterra dalla sinistra, Barducci non riesce a concludere, Repetto allontana, Sancinito fa suo il pallone e fa partire un missile che scheggia l’incrocio. Al 37° Olivieri affonda in una difesa imbambolata, serve Capra che si defila sulla sinistra chiamando a sé il difensore e rimette in area dove lo stesso Olivieri insacca agevolmente. E’ il 4 a 0 e per il Finale può bastare. C’è spazio ancora per un paio di sostituzioni, con la passerella per Capra che esce tra gli applausi convinti del pubblico di casa.

Il tabellino:
Finale – Busalla 4 – 0 (p.t. 2- 0)
Finale: Porta, Kryemadhi, D. Puddu, Sancinito, Okseti, Olivieri, Capra (s.t. 45° G. Puddu), Recagno (s.t. 34° Barducci), Guardone (s.t. 42° Asllanaj), Perlo (capitano), Ferrara. A disposizione: Macchiarella, Padovano, Tornatore, Di Biase. All. Pietro Buttu.
Busalla: Fuselli, Zanovello, Aloe, Prestia, Repetto (capitano), Monti, Ratto (s.t. 19° Sobrero), Lobascio, Capanni, Morando (s.t. 25° Brema), Savaia (s.t. 36° Spallarossa). A disposizione: Cannone, Colladon, Radu, Azzarelli. All. Luca Ledda.
Arbitro: Michele Bernardini (Genova). Assistenti: Riccardo Di Tullio e Giulio Fantino (Savona).
Reti: p.t. 14°, 38° Capra (F), s.t. 21° Perlo (F), 37° Olivieri (F).
Ammonizioni: s.t. 26° Repetto (B).
Calci d’angolo: Busalla 4, Finale 2.
Fuorigioco: Finale 8, Busalla 4.
Recupero: 30″, 0′.