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Cagliari-Genoa: le nostre pagelle

Genoa - presentazione Gilardino

L’espulsione ingiusta di Moretti non ha aiutato, ma comunque il Genoa era già sotto di due e nel primo tempo l’aveva vista davvero poco. Necessario per Marino un po’ di tempo.

Frey 7 – nel primo tempo se li vede arrivare da tutte le parti, ci mette le pezze che può, con un paio di miracoli su Ibarbo. Spaventoso.

Mesto 5,5 – stordito il primo tempo, butta il naso di là all’inizio della ripresa ma combina poco. Intirizzito.

Dainelli 5 – se la cava sulle palle alte, ma soffre sulle palle basse. Brutto colpo all’inizio del secondo tempo che fa temere il peggio. Diesel.

Granqvist 5 – si perde Larrivey, tentenna su qualche mischione, la butta pure dentro ma nella porta sbagliata. Pasticcione.

Moretti 5 – quante sbavature, molto in difficoltà ma si prende una espulsione quantomeno bizzarra. Immolato.

Kucka 4 – Ingenuo sul rigore per il Cagliari, molteplici errori di misura nei passaggi. Imbambolato. Dal 35’ Jorquera 6,5 – entra e scuote la squadra. Offre le giocate più intelligenti e pericolose. Imprevedibile.

Seymour 5 – il peso di chi deve dimostrare qualcosa, compreso il costo del suo cartellino. Si arrabatta come vertice basso ma è poco lucido. Tenero nell’inseguimento di Ibarbo. Triciclo.

Constant 5 – il vento non aiuta a capire quali giocate fare, ma lui non sembra avere le idee chiarissime. Ottenebrato.

Rossi 5,5 – meglio sulla linea del centrocampo che quella offensiva, le occasioni per riaprire le partite arrivano sui suoi piedi e le spreca. Farfuglione.

Gilardino 5 – vagola tutto il primo tempo nella speranza che arrivi un pallone. Non arriva. Sconsolato.

Jankovic 5 – schierato come esterno offensivo si trova spaesato nel dover dare una mano al centrocampo, ma soffre. Arranca. Dal 80′ Merkel sv – timbra il cartellino. Impiegato.

Marino 5 – non ha la bacchetta magica, d’accordo. Ma su Constant e Kucka prende dei granchi. Latitante.