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Politica

Burlando “sbotta” su Twitter e dà il via a #openliguria

Protesta Amt Consiglio Regionale

Genova. “Ho letto le cronache della giunta di ieri. E’ proprio vero che non devo dar retta a nessuno. Venerdì deliberiamo sulle giunte in diretta…”. Con questi 138 caratteri il governatore della Liguria potrebbe cambiare clamorosamente la politica ligure in chiave trasparenza, vista l’intenzione di trasmettere via web le sedute della giunta regionale.

Il primo esperimento era nato quasi per caso, durante la crisi di dicembre nel quale l’Italia dei Valori chiedeva la testa degli assessori esterni e minacciava di non votare il bilancio regionale. Anche quel sabato mattina Burlando, spazientito ddal leggere sui giornali ricostruzioni più o meno parziali della giunta, aveva utilizzato Twitter per invitare i giornalisti ad assistere alla riunione di maggioranza, e all’appello avevano risposto praticamente tutti i principali media regionali, assistendo poi alla lunga riuninone di maggioranza che andò anche in diretta televisiva, salvo la pubblicità proprio durante l’intervento del governatore.

Oggi il presidente della Regione, nuovamente indispettito dalla carta stampata, ha deciso di imporre la sua volontà a discapito di alcuni assessori che invece non vedono di buon occhio la presenza delle telecamere nella stanza al quinto piano della sede della Regione in piazza De Ferrari.

L’argomento era già stato discusso in giunta e alla fine, viste alcune prese di posizione contrarie, momentaneamente messo da parte. Secondo quanto trapelato, ad essere contro tale strumento sarebbero i membri più “anziani” della giunta: alcuni vedono nell’assessore alle attività produttive Renzo Guccinelli il più convinto oppositore alla diretta web. Con la motivazione che molto spesso in giunta verrebbero effettuate anche discussione di valenza politica e che quindi, “sotto l’occhio del grande fratello”, subirebbero pressioni e distorsioni, se non addirittura “autocensure”.

Ancora non è chiaro come verrà gestita la diretta; probabilmente sarà realizzata via web e non con i giornalisti nella stanza. Sicuramente non sarà integrale, visto che all’ordine del giorno sono spesso presenti anche pratiche che per legge non possono essere rese pubbliche.

Questa decisione, unita a quella presa ad inizio anno di trasmettere in diretta sul sito della Regione il consiglio regionale e all’utilizzo di Facebook e Twitter da parte non solo del presidente ma anche di tutti gli assessori, posiziona la giunta regionale ligure come una tra quelle più “social” d’Italia e, se confermate le ultime intenzioni, anche trasparente.