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Animali, “Mese del cucciolo”: dal veterinari consiglio ad hoc

cucciolo abbandonato enpa

“Trenta giorni per assicurare un grande futuro” ai piccoli amici a quattro zampe che dopo le festività natalizie sono entrati a far parte di molte famiglie italiane. Offrire consigli su misura, specifici per le varie tappe di sviluppo del pet e in particolare del cane, è l’obiettivo del ‘Mese del cucciolo’, iniziativa lanciata per la prima volta da Purina in collaborazione con i veterinari di Fnovi (Federazione nazionale Ordini veterinari italiani) e Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari italiani). Dal 15 gennaio al 15 febbraio l’iniziativa coinvolgerà circa 2.800 strutture medico-veterinarie della Penisola.

In occasione della visita (a pagamento), i proprietari riceveranno un ‘Kit cucciolo’ contenente un’assicurazione gratuita di 9 mesi; la prova di una nuova formula di pappa, arricchita con colostro per favorire le difese immunitarie del cane; un buono sconto per il riacquisto del prodotto; consigli e informazioni per prendersi cura del cucciolo nel modo più indicato alle varie fasi del suo sviluppo. I promotori della campagna puntano anche a sensibilizzare i padroni sull’importanza dei controlli periodici dal veterinario. Da un’indagine socio-sanitaria commissionata da Purina a Ipsos, infatti, è emerso che “la frequenza della visita dal medico veterinario è molto bassa”, pari in media a 2-3 volte all’anno.

“Sappiamo quanto la prevenzione sia importante per i nostri cani sin da cuccioli, per aiutarli a vivere in salute e anche in considerazione dello stretto rapporto che hanno con noi: il 41,7% delle famiglie italiane possiede almeno un pet che vive in casa a stretto contatto con adulti, anziani e bambini”, sottolinea Carla Bernasconi, vicepresidente Fnovi. “Crediamo che questa iniziativa racchiuda in se i 3 aspetti fondamentali per la giusta crescita del cane: l’educazione del pet e dei proprietari in merito alle specifiche esigenze dell’animale fin da cucciolo, una corretta nutrizione e cura, il fondamentale ruolo di prevenzione del veterinario”, elenca.

“In questo periodo dell’anno – osserva Marco Melosi, presidente Anmvi – molte case accoglieranno un cucciolo e l’evento sarà accompagnato da una fase nuova e di conoscenza reciproca, che richiede particolare attenzione e accorgimenti specifici per stabilire una corretta relazione uomo-pet e garantire al cucciolo una crescita sana. Iniziative come questa sono per noi significative e aggiungono valore al ruolo del medico veterinario, primo referente per la prevenzione e la futura salute del cucciolo”.

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