Politica

Vincenzi candidata, Basso: “Primarie costruttive, saranno i cittadini a scegliere”

Genova. “Le primarie ora hanno anche il sindaco uscente, saranno costruttive e permetteranno ai cittadini di scegliere”. Sulla decisione di Marta Vincenzi ufficialmente candidata alle consultazioni del centrosinistra, Lorenzo Basso non si sbilancia.

Tirato per la giacca fino a ieri per risolvere il ginepraio delle primarie, indicato da più parti come il cavaliere bianco che poteva evitare la sfida in rosa tra le due donne del Pd, il suo ruolo di segretario regionale impone anche oggi neutralità, come ha sempre tenuto a sottolineare.

“Lasceremo che i cittadini scelgano il candidato che ritengono più idoneo per essere il sindaco di Genova – ha commentato oggi a margine del consiglio regionale – in questo momento c’è bisogno che tutti facciano bene il proprio lavoro, il mio compito è fare il segretario di partito e il consigliere regionale al meglio delle mie possibilità e fino in fondo”.

Nella sua lettera alla città, dove la Vincenzi spiega le motivazioni che l’hanno portata a ricandidarsi, la sindaco uscente ammette di essere stata “a volte troppo pesante con il partito”, si riconosce nel Pd, e che “farà la sfida dentro il partito e la coalizione, mai contro”.

“Un segnale di apertura – ha sottolineato Basso – io mi sono sempre confrontato con lei in modo costruttivo”.

I candidati alle primarie del centrosinistra in programma il prossimo 12 febbraio, sono attualmente sei: oltre a Vincenzi e Pinotti, hanno ufficializzato la loro presenza, Marco Doria, sostenuto da Sel, Andrea Sassano, ex sinistra Ds, Angela Burlando (Psi) e l’indipendente Manuela Arata.

La corsa a Palazzo Tursi inizierà il 22 dicembre, con la raccolta delle 1.500 firme necessarie per partecipare alle primarie. Al voto potranno partecipare gli over 16 anni, compresi i migranti residenti in regola con il permesso di soggiorno. Saranno un centinaio i seggi che verranno allestiti nel capoluogo ligure, in gazebo o sedi sociali, per il voto del 12 febbraio.