Cronaca

Trasporto pubblico, Amt in crisi: i sindacati si organizzano, venerdì sciopero

Genova. Dal prossimo 1 gennaio Amt entra ufficialmente nell’anno nero. Se sul 2011 l’azienda, dopo l’entrata e il fumineo abbandono dei francesi di Ratp, è riuscita a mettere una toppa, aumentando il costo dei biglietti e tagliando i servizi riducendo di 1,5 milioni di km la rete, il 2012 si presenta invece come il punto di non ritorno. I costi strutturali aumentano, mentre le risorse, a cascata, diminuiscono, con i tagli dal governo centrale, dalla Regione e dal Comune.

Con le manovre del vecchio governo Berlusconi, il fondo per il trasporto pubblico è passato da 2 miliardi e 200 milioni a 400 milioni. Sotto le pressioni degli enti locali, impossibilitati a gestire una decurtazione così ingente, il nuovo esecutivo ha dichiarato una nuova disponibilità di 800 milioni e l’aumento delle accise sulla benzina per finanziare il Tpl. Ma anche su queste due aperture aleggiano dubbi e perplessità.

Non è chiaro se gli 800 milioni, così come l’aumento del carburante, siano da aggiungere al fondo ridotto a 400 milioni o invece li comprendano. Da Roma arrivano notizie e smentite, ma a Genova i sindacati sono già in fibrillazione: nel 2012, nelle casse di Amt, mancheranno dai 40 ai 48 milioni di euro. Una catastrofe annunciata per cui non basterà il percorso tracciato verso l’azienda regionale unica dei trasporti. Ammesso che diventi legge, sarà complicato mettere d’accordo le quattro aziende sul territorio, senza considerare le diverse scadenze dei contratti. Il periodo di crisi e i tagli già effettuati rendono al momento lontane altre ipotesi sul taglio dei servizi, ma un dato è certo, le grosse difficoltà economiche di Amt pesano come un macigno.

Questa settimana potrebbe rivelarsi cruciale: domani pomeriggio le organizzazioni sindacali incontrano l’assessore Enrico Vesco in Regione, in attesa che anche da Tursi arrivi presto la chiamata. Dopo aver rimandato il vertice a causa dell’alluvione, da via Garibaldi è infatti calato il silenzio. Mercoledì i sindacati organizzano l’attivo dei delegati, giovedì invece si terrà l’assemblea alla sala Chiamata, mentre per venerdì 16 rimane confermato lo sciopero generale.