Economia

Terminal Rinfuse, Merlo: “Avevamo segnalato il problema, il terminalista non ha risposto”

Genova. “Aspettiamo l’evoluzione della vicenda seguendo l’attività della magistratura. Nel frattempo ho convocato una riunione domani mattina con i sindacati e le rsu per monitorare la situazione ed assicurare la massima tranquillità ai lavoratori”.

Così Luigi Merlo, presidente dell’Autorità Portuale di Genova, sul caso del Terminal Rinfuse, posto sotto sequestro dalla magistratura. I giudici ieri hanno iscritto nel registro degli indagati quattro persone e bloccato alcune aree del terminal a causa di sospette emissioni atmosferiche inquinanti.

Una situazione che non sorprende il presidente Merlo: “Dal mio punto di vista il terminalista non ha adempiuto a diverse prescrizioni. Avevamo da tempo segnalato la necessità di un adeguamento degli impianti. Ora questo adeguamento ci sarà, seguendo le prescrizioni della magistratura”.

Merlo promette vigilanza, ma vuole anche assicurare che il Terminal Rinfuse rimarrà al suo posto: “Come autorità portuale seguiremo la cosa: certo è che quel comparto deve essere continuamente monitorato. Su quella zona va mantenuta l’attività delle rinfuse che è fondamentale per il porto di Genova, ma va ripensata la gestione. La mia volontà è quella di mantenere il polo rinfusiero, adeguatamente ambientalizzato e con un rafforzamento dei traffici”.