Cronaca

Scontri tra genoani e interisti: convalidato l’arresto per il tifoso rossoblù

Genova. Convalidato l’arresto per il tifoso rossoblu fermato ieri sera dopo che era scoppiata una rissa tra genoani e interisti. Gli scontri hanno avuto luogo nei pressi del distributore “Esso” di via Milano, poco prima dell’incrocio con piazza Di Negro e via Venezia.

I reati contestati all’arrestato sono quelli di rissa, resistenza a pubblico ufficiale e utilizzo di oggetti atti ad offendere in un luogo interessato al transito di tifosi. Nel corso della direttissima, poi rinviata al 16 gennaio per i termini a difesa chiesti dall’avvocato, il giudice ha ritenuto che non vi fossero gravi indizi per il reato di resistenza a pubblico ufficiale che gli era stato contestato.

Il tifoso rossoblù ha sostenuto davanti al giudice che non vi fosse alcuna aggressione preordinata ma che si era fermato, insieme a un amico, al distributore per fare benzina. A un tratto, ha riferito, si è trovato coinvolto nella rissa con i tifosi nerazzurri che erano scesi dai due pullman. Ha aggiunto poi che erano intervenuti altri genoani.

Da una prima ricostruzione della Digos genovese, sembra che i tifosi interisti, dopo aver aperto la porta anteriore dei due autobus che li stavano conducendo al casello di Genova Ovest, sarebbero scesi fronteggiando la tifoseria locale. In quei frangenti concitati si è verificato il lancio di bottiglie ed altro materiale.

L’immediato intervento del personale della polizia di stato preposto alla “scorta” dei due pullman ha però consentito di evitare che la situazione potesse degenerare, nonché di arrestare un ultras genoano nell’atto di scagliarsi contro i tifosi di opposta fede calcistica, armato di una spranga di legno.

Subito sono stati acquisiti elementi di reità anche a carico di un tifoso interista, che sarà denunciato nelle prossime ore. La Digos sta svolgendo ulteriori approfondimenti volti ad una ricostruzione compiuta dell’accaduto ed all’individuazione di tutti i responsabili dei fatti reato in argomento.