Cronaca

Sciopero, domani in piazza dipendenti di aziende telefoniche e tecnici Rai

Genova. Ancora una giornata di proteste e scioperi domani nel capoluogo ligure. I lavoratori delle aziende telefoniche del Gruppo Telecom Italia, Vodafone, Fastweb, Bt Italia, Ericsson e Hr6 incroceranno le braccia per tre ore, a fine turno, per dire no al Decreto Monti. “Una manovra che colpisce i lavoratori, aumentando bruscamente gli anni per le pensioni di anzianità e di vecchiaia e mette a rischio migliaia di lavoratori andati già in mobilità a cui cambiano un’altra volta le regole in corso”, scrivono in una nota le sigle sindacali di SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL. “La manovra colpisce nuovamente il Fondo dei lavoratori Telefonici, dopo aver introdotto la ricongiunzione onerosa, ora ne abbassano di ufficio i rendimenti, aumentndoa le tasse ai soli noti, cioè ai lavoratori dipendenti e ai cittadini onesti”.

Domani incroceranno le braccia anche i dipendenti tecnici e gli amministrativi Rai. Lo sciopero, annunciato da Slc Cgil FIstel Cisl, Uilcom Uil,UGL Telecomunicazioni, Snater, Libersind-Conf.sal, è stato organizzato contro le scelte presenti nel Piano di ridimensionamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Generale, Lorenza Lei e contro la manovra del Governo che, ancora una volta, colpisce i più deboli e coloro che hanno sempre contribuito.

A Genova sono previsti due volantinaggi alla cittadinanza: il primo dalle ore 9,00 alle ore 10,00 nel piazzale antistante la stazione Brignole, altezza passaggi pedonali mercatino di Natale; il secondo dalle ore 10,30 alle ore 11 circa in via XX Settembre davanti all’ex Cinema Verdi.

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