Sampdoria, Cerezo lascia la società e torna in Brasile per allenare

Genova. Nel momento della cacciata di Gianluca Atzori qualcuno aveva individuato in Toninho Cerezo il suo potenziale sostituto. Poi in tanti ne avevano chiesto il suo inserimento all’interno della società, alla parola d’ordine un blucerchiato in società.

Invece l’ex nazionale brasiliano Toninho Cerezo, ‘cuore’ della Sampdoria ai tempi delle Coppe e dello scudetto, lascia l’Italia e torna in Brasile dove allenerà il Vitoria di Bahia. E’ stato lo stesso Cerezo a darne notizia attraverso il sito ufficiale della Samp.

“Torno in Brasile, la mia patria – scrive Cerezo -, per dedicarmi a quello che era il mio più grande desiderio, allenare. Ho ricevuto una proposta interessante, che il destino ha voluto seguisse di poco l’altrettanto prestigiosa offerta della mia Samp. In accordo con i dirigenti blucerchiati, abbandono la mia attività di osservatore per conto della Sampdoria, ma non si interromperà il mio rapporto con quella che è e resta la squadra del mio cuore”.

L’ex centrocampista brasiliano ha deciso di accettare l’offerta dell’Esporte Clube Vitoria, formazione brasiliana di seconda divisione, grande rivale del Bahia, con cui gioca accesi derby nel campionato ‘estadual’. E’ una decisione in accordo con la società blucerchiata come ha spiegato il direttore sportivo Pasquale Sensibile.

“Al momento dell’accordo già avevamo stabilito con Toninho che nel caso fossero giunte proposte per poter operare in qualità di tecnico della prima squadra, Cerezo avrebbe potuto svincolarsi. La sua ambizione principale infatti è e resta quella di allenare. Non si interrompe però il legame forte tra il nostro club e il campione brasiliano che continuerà a svolgere un ruolo di suggeritore di nuovi talenti, da individuarsi nei campionati sudamericani”. E infatti Cerezo avrebbe già segnalato ai dirigenti doriani il talento del Bahia Nikao, detto ‘il Maradona negro’.

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