Samp, curiosando tra le immagini: triste amarcord tra Cassano, Pazzini e Delneri

Bogliasco. Internet, Google, immagini. Se un tifoso blucerchiato digita Sampdoria nella barra di ricerca l’effetto nostalgia è assicurato. Curiosando tra i risultati si ha una strana sensazione, il tempo sembra essersi fermato alla stagione 2009/2010. A quei tempi girava tutto per il verso giusto.

In panchina mister Delneri, in attacco i gemelli del gol Pazzini e Cassano, sugli esterni gli immarcabili Mannini e Guberti, difesa e centrocampo a prova di bomba, in porta la tapparella Storari. La prima carrellata di foto è però tutta per i tifosi doriani e per quella Gradinata Sud innamorata della propria squadra. Poi, tolti i gagliardetti, solo il Pazzo e Fantantonio: prodezze, festeggiamenti ed esultanze di ogni tipo. Tutti sorridenti, a cominciare da Palombo e dal presidente Garrone: che giornata quella della qualificazione ai preliminari di Champions.

Bisogna arrivare all’immagine numero 60 per trovare un accenno di quel terribile presente che ha investito l’intero ambiente blucerchiato. La foto ritrae Maccarone, appena acquistato dal Palermo, nel giorno della sua presentazione nella sala stampa di Bogliasco. Per molti supporter, l’inizio della fine; e pensare che era stato preso per rendere meno dolorosa la cessione di Pazzini all’Inter.

Dopo Big Mac ecco ancora loro, gli eroi della trionfale stagione chiusa al 4° posto, per pagine e pagine: il giusto tributo a un miracolo sportivo. Sembra passato un secolo ma è roba di un anno e mezzo fa. Per fortuna c’è Google, i poco informati magari pensano che la Samp sia ancora quella.

Questione di immagini ma anche di immagine. I blucerchiati devono darsene una nuova, trovare l’abito adatto per ritrovare un posto da protagonista in questo maledetto campionato di Serie B. A gennaio cominceranno le grandi manovre di casa Samp, una ristrutturazione totale della rosa a disposizione di mister Iachini.

In entrata. L’attaccante della Lazio Kozac è più di un’idea. Percorribile anche la strada che porta a Eder del Cesena, i romagnoli avrebbero individuato in Semioli la giusta contropartita tecnica. Il direttore sportivo Sensibile guarda poi con interesse al Cagliari: nella lista della spesa compaiono i rossoblù Perico e Biondini, rispettivamente difensore e centrocampista; al club di Cellino sarebbero girati i cartellini di Rispoli e Dessena.

In uscita. Resta ancora un rebus il futuro di capitan Palombo. Sarà lo stesso centrocampista a decidere il da farsi; se lo chiederà, la società lo lascerà andare. In pole restano Juventus e Fiorentina. Tornando alle immagini, quella di Palombo in lacrime sotto la Sud nel giorno della retrocessione non si classifica nemmeno tra i primi 500 risultati della ricerca: nel calcio anche gli amori più grandi possono finire, parola di Google.