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Regione, Cavarra: “Un bilancio a sostegno delle fasce deboli: impegno nel trasporto pubblico e nei servizi sociali”

Regione. Nel corso della discussione in Commissione Bilancio per l’approvazione della programmazione finanziaria relativa al 2012, il consigliere regionale del Pd, Alessio Cavarra, presidente della Commissione Bilancio, relatore di maggioranza della manovra finanziaria, ha illustrato nel suo intervento le scelte economiche adottate dalla Regione per far fronte ai pesanti tagli inflitti dalla finanziaria.

“L’attività di programmazione finanziaria regionale – ha spiegato Cavarra – deve fare i conti con le pesanti riduzioni alle risorse operate dalle manovre economiche nazionali degli ultimi anni. Prima la Legge 122/2010 ha drasticamente ridotto le capacità di investimento dell’Ente compromettendone le politiche di sviluppo e crescita, poi le misure approvate con la Legge 111/2011 e la manovra bis hanno assunto nel bilancio 2011 misure insostenibili, 234 milioni in meno per la Liguria, traducendosi in una contrazione dello stato sociale, nella riduzione dei servizi e nella preclusione della possibilità di misure a sostegno della crescita e degli investimenti regionali”.

“La scelta della Regione – ha sottolineato il Consigliere – è stata quindi quella di proteggere le fasce più deboli della popolazione, attraverso l’impegno di risorse nei due settori più colpiti dai tagli: il trasporto pubblico locale e i servizi sociali.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, per la nostra Regione è ancora incerta la disponibilità di 23 milioni destinare al TPL, in aggiunta ai 22 milioni già iscritti a bilancio e che consentirebbero di risarcire, in parte, le altre voci di spesa. Confidiamo inoltre che siano recuperate ulteriori risorse senza le quali vi è il rischio concreto che i treni partano a gennaio per doversi fermare in primavera”.

“In materia sanitaria invece – ha spiegato Cavarra – se è positiva la cancellazione del taglio di 2,5 miliardi al Fondo Sanitario Nazionale nel 2012 resta però da definire ancora il nuovo Patto per la Salute. Allo scopo di non deprimere ulteriormente consumi e crescita, già ridotti dalla manovra, la Giunta Regionale ha deciso quindi di non applicare l’Irpef sui redditi fino a 30 mila euro, cercando altrove le risorse per colmare il deficit di 150 milioni di euro dovuto in gran parte alla mancata indicizzazione del fondo sanitario nazionale. Si è deciso quindi – prosegue – di cartolarizzare i beni immobili per recuperare risorse e far quadrare il bilancio”.

“La Regione continuerà inoltre le politiche avviate in questi anni per razionalizzare la spesa sanitaria che, nell’anno in corso, è stata diminuita di oltre 80 milioni e di 100 milioni per il 2012, proseguendo anche con l’impegno nel contenere la spesa per beni e servizi. A restare scoperti sono i capitoli per le politiche di sostegno sociale regionali e comunali che nel 2012 subiranno un’ulteriore riduzione di 9 milioni, rimanendo così esclusivamente a carico della Regione, come il fondo per la non autosufficienza e per gli affitti delle famiglie a basso reddito. Nonostante ciò è stato istituito con risorse regionali un fondo per le gravi disabilità, mentre 85 milioni sono stati destinati ad ambiente e protezione civile. Ricordo inoltro l’introduzione con il bilancio della Stazione Unica Appaltante che, oltre a permettere una maggiore razionalizzazione della spesa, rende più difficile il condizionamento mafioso nella pubblica amministrazione”.

Il consigliere non ha mancato di portare all’attenzione della Giunta la questione dell’alluvione, ringraziando il Presidente Burlando per l’impegno concreto dimostrato verso i territori colpiti e manifestando la sua piena condivisione alla lettera inviata al Presidente Monti. “Non faremo sconti al Governo – ha commentato Cavarra -, sarebbe inaccettabile una risposta che non venga incontro alle richieste espresse dal Presidente Burlando. Resta alta poi l’attenzione verso la riduzione dei costi della politica e il taglio degli sprechi, “una necessità assoluta – ha riaffermato il consigliere – e un obiettivo comune di questa maggioranza”.

Cavarra ha infine ribadito la necessità di politiche a sostegno delle imprese, che favoriscano crescita e sviluppo, così come la necessità di “ridare senso alla riforma federalista e rendere intelligente il Patto di stabilità per farne non solo uno strumento di rigore ma un’opportunità di crescita per i territori. Anche per l’anno prossimo – ha concluso il consigliere – in ambito finanziario permane uno stato di incertezza e sofferenza. L’impegno della Regione resta comunque quello di salvaguardare le fasce deboli e sostenere le attività produttive, perché la crisi si vince anche mettendo Regioni ed Enti Locali in condizione di crescere e svilupparsi economicamente e socialmente, contribuendo così anche alla crescita del Paese”.