Cronaca

Rapporto Legambiente e Protezione Civile: 99% del territorio ligure a rischio idrogeologico

Liguria. Cementificazione e ritardi nella prevenzione e nell’informazione. Sono queste le cause per cui oltre 5 milioni di persone sono esposte al pericolo di dissesto idrogeologico. Lo rende noto il rapporto “Ecosistema Rischio 2011”, realizzato da Legambiente in collaborazione con la Protezione civile.

In Italia l’82% dei Comuni sono a rischio idrogeologico e in ben 5 regioni il 100% del territorio è in pericolo. Secondo il dossier sono interamente a rischio, oltre alla provincia autonoma di Trento, anche Calabria, Molise, Basilicata, Umbria, Valle d’Aosta, ma la Liguria non se la passa meglio: insieme alle Marche ha il 99% del territorio a rischio, seguita da Lazio, Toscana al 98%. Il resto d’Italia non scende comunque al di sotto del 56% di rischio.

Quest’anno inoltre nessun comune raggiunge la classe di merito “ottimo” sulla mitigazione del rischio idrogeologico.

Dal monitoraggio di Legambiente e Protezione civile (realizzato sulle attività di oltre 1.500 tra le 6.633 amministrazioni comunali classificate a rischio idrogeologico potenziale più elevato) emerge che nelle zone a rischio ricadono abitazioni (in 1.121 comuni), fabbricati industriali (56%), interi quartieri (31%), strutture pubbliche sensibili come scuole e ospedali (20%), strutture ricettive turistiche o commerciali (26%).

Secondo il rapporto, “a fronte di una situazione di forte pericolo” che si stima riguardi “oltre 5 milioni di persone”, soltanto il 29% delle amministrazioni affermano di essere intervenute per mitigare il rischio idrogeologico. Dal punto di vista dell’informazione, nel 33% dei comuni sono state organizzate iniziative per i cittadini (esercitazioni nel 29%). Va meglio il sistema locale di Protezione civile: l’82% dei comuni ha un Piano di emergenza in caso di frana o alluvione (aggiornato però soltanto dalla metà delle amministrazioni negli ultimi 2 anni). In circa il 70% dei casi è stata svolta regolarmente manutenzione ordinaria di opere di difesa idraulica e la messa in sicurezza di fiumi e versanti franosi.