Politica

Puc approvato: dalle pagelle alla gioia finale, la diretta di Marta Vincenzi su Twitter

Genova. “Qualche volta le aspirazioni importanti si avverano”. Marta Vincenzi, approvato il Puc, si lascia andare alla più completa soddisfazione, sempre via Twitter.

“Che bella giornata, mi regalo un pranzo vero. Anzi me lo offre mio marito che ormai anche lui sa il Puc a memoria. Grazie a tutti. I miei “ragazzi” di Urban Lab-urbanistica sono radiosi. Mi sta salendo una grande allegria” ha scritto dopo il brindisi in Aula Rossa che ha sancito i 25 sì e l’adozione del piano urbanistico comunale.

Ma la sindaco non è sempre stata di buon umore. Con più 25 tweet in poco più di un’ora ha seguito tutta la discussione raccontandola attraverso il suo profilo Twitter e, sfoderando la sua antica veste di professoressa, non ha risparmiato critiche e giudizi alla volta dei singoli o del gruppo.

“Ci sono sensibilità ambientaliste che mi piacciono ma un po’ di cocciutaggine a non voler riconoscere la differena tra proclami e impianto”, uno dei primi cinguettii della giornata.

Poi i complimenti agli alleati: “Gagliardi ha capito bene il senso della mia proposta: puntare sul pubblico e non sullo sviluppo del mattone”, “Anche Lo Grasso ha capito bene la posta in gioco”. Plauso anche sulla posizione dell’Udc, definita dal sindaco “molto equilibrata”.

Matita rossa, innanzitutto per la Lega: “cerca di strumentalizzare politicamente. Critica i vincoli all’iniziativa privata. Saremmo troppo ambientalisti”, a cui attribuisce anche “Chiusura mentale”. Per quanto riguarda il Pdl “Riporta il tema nella povertà del dibattituccio politico. Vede troppi limiti all’iniziativa privata”. Il giudizio più tagliente è su Enrico Musso: “falso come una moneta di latta rivestita di materiale luccicante. Sento echi velenosi di consulenti delusi raccolti alla sua corte”.