Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Primarie, Vincenzi lancia la campagna: “L’obiettivo è rafforzare il centrosinistra, la vera sfida è a maggio” foto

Genova. “Questa campagna deve essere all’insegna della sobrietà, con la consapevolezza che la vera sfida é quella di maggio”. Dal Porto Antico, Marta Vincenzi apre oggi la competizione delle primarie, anche se ufficialmente i sostenitori della sindaco sono stati convocati alla sala dell’Nh Hotel per un incontro organizzativo per programmare le iniziative “quante più possibili”, da qui fino al 12 febbraio, data ufficiale delle primarie di centrosinistra.

Le prime cose da fare: un modulo sottoscrizioni per dire che “si sta con Marta alle prossime primarie” e con “l’obiettivo di raccogliere più adesioni possibili”. Secondo: il point aperto al secondo piano di via Luccoli 17. Terzo: il diciotto gennaio la prima iniziativa pubblica.

“Il confronto non deve sembrare tra avversari – ha detto Marta Vincenzi alla platea – gli avversari sono il centro destra. L’obiettivo delle primarie é “rafforzare il centro sinistra. Fin dall’inizio abbiamo cercato di dare un senso a queste consultazioni, ora dobbiamo affrontare questa sfida non per rimettere in discussione chissà cosa ma per vedere la fonte, cioè il rapporto con i cittadini”.

Ma, ammonisce “Non partiamo da zero. L’orgoglio di quello che é stato fatto va messo al centro. La Genova che ho pensato nel 2007, era una città che non conoscevo così a fondo. Ora lo so. conosco voi, e chi é dietro di voi”.

Sala gremita, tra gli ospiti spiccavano Mario Margini, assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Veardo, assessore alla Scuola, Gianni Vassallo, al Commercio, e l’assessore in quota Sel, Bruno Pastorino, da subito schierato con l’attuale sindaco nonostante il suo partito abbia indicato in Marco Doria il proprio candidato, l’assessore alla Sicurezza, Francesco Scidone, e il collega Pasquale Ottonello, ex Pdl chiamato in Giunta proprio da Marta Vincenzi, non senza malumori a sinistra e in maggioranza. E poi l’ex vicesindaco Pietro Gambolato, l’ex consigliere regionale Ubaldo Benvenuti, i consiglieri comunali, Ermanno Pasero, mariniano e vincenziano, il verde Luca Dallorto, Tirreno Bianchi, oltre naturalmente al marito della Vincenzi, Bruno Marchese.

“Bisogna cominciare a ragionare insieme, per costruire in termini di una maggiore partecipazione, coinvolgendo nelle decisioni e non in assenza”. Ora secondo Vincenzi è il momento di “decidere insieme come andare avanti, non in maniera retorica” perché “alcuni elementi di novità che si propongono hanno bisogno di un patto e di un significato politico completamente nuovo”.