Economia

Porto di Genova, Merlo: “Con l’elettrico e i carburanti alternativi per migliorare la qualità ambientale”

Genova. La politica del “green Port” paga, portando anche a Genova nuove opportunità di sviluppo in diversi settori. Nell’ambito del Piano energetico portuale, palazzo San Giorgio ha ospitato oggi la presentazione di emulsioni stabilizzate acqua–gasolio per l’autotrazione, una tecnologia innovativa per limitare le emissioni nocive dei combustibili che alimentano i mezzi pesanti.

Le emulsioni stabilizzate acqua-gasolio, come definite dalla legge Italiana, consentono una notevole riduzione delle emissioni nocive: 80% dei fumi, 35% del particolato, pm 10 del 25% e 15% ossidi di azoto. “Questo è consentito grazie ad un particolare sistema – spiega Marco Balzi, Alternative Petroleum Technology – il gasolio riveste le gocce di acqua, quando l’emulsione viene iniettata nel motore diesel e compressa, evapora e nebulizza il gasolio che viene bruciato completamente”.

Per questo “non ci sono né fumo, né parti incombuste che producono gli aspetti nocivi dei carburanti fossili”. Inoltre il governo italiano riconosce a questa tecnica la caratteristica di carburante ecologico e quindi “permette l’abbattimento di parte dell’accise. Oggi le emulsioni vanno a 28 centesimo al litro – conclude Balzi – un risparmio superiore al 10%”.

“Questo progetto riguarda un tipo di carburante – commenta il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo – ma più in generale stiamo spingendo molto sull’elettrico per agevolare soprattutto i mezzi operativi, con progetti d’inserimento di colonnine in varie aree del porto, augurandoci di sviluppare tutti i fattori utili per migliorare la qualità ambientale del porto e quindi della città”.

Tutti i sistemi che incrementano l’abbattimento di emissioni, fumi, Co2 rispondono “all’attuazione del piano energetico portuale che di fatto sta giò riscuotendo un grande successo – sottolinea Merlo – i grandi operatori internazionali chiedono di poter accedere al nostro porto per far sperimentazione, verifiche e alla fine trovano in Genova un luogo ideale, perché le nostre norme, in questo senso, agevolano”. Ad esempio una norma dell’Agenzia delle Dogane “riduce le accise e può rendere conveniente la sperimentazione che alcuni hanno già avviato”.

La sensibilità e i comportamenti virtuosi dei singoli operatori e delle aziende saranno il valore aggiunto. “Le sanzioni e i vincoli in futuro saranno applicati soprattutto per le emissioni navali, nonostante in questo caso non ci siano, la sensibilità aziendale è importante”. Così come fondamentali risultano le rilevazioni ambientali. “Se si riescono a prevenire gli sforamenti si prevengono anche azioni radicali che limitano le operatitività – conclude Merlo – e favoriscono l’obiettivo di avere un porto sempre più compatibile”.