Politica

Perché alla fine non faranno cadere Burlando: per 250 mila buoni motivi

Genova. Alla fine i consiglieri di maggioranza non faranno cadere Claudio Burlando. Anche nel caso in cui qualcuno decidesse veramente di voltare le spalle al Governatore sicuramente arriverà la stampella della minoranza.

Le ragioni di questa certezza sono essenzialmente due: stipendio e vitalizio.

Questa Assemblea sarà infatti l’ultima che guadagnerà il vitalizio: è già stata approvata la norma per il taglio dei costi della politica, che però scatterà solo dalla prossima legislatura. Difficilmente quindi i consiglieri che sono al primo mandato voteranno contro quella che è a tutti gli effetti una pensione sicura, a cui potranno accedere solo portando a termine l’intera legislatura.

L’altra motivazione è il ricco stipendio dei consiglieri regionali della Liguria – pari a 8.167 euro al mese. A meno di due anni dall’elezione, dopo le spese della campagna elettorale, alcuni consiglieri solo ora stanno cominciando a “guadagnare”. Altri consiglieri invece sono passati da stipendi normali a stipendi d’oro, altri addirittura dalla cassaintegrazione, come l’ex hostess di Alitalia Maruska Piredda.

Per tutti c’è la certezza che finire la legislatura ora significherebbe rinunciare a 30 mesi di stipendio, pari a 244.110 euro.

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