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Pallanuoto, A1: la Pro Recco si è presa la rivincita dell’andata, 13 a 8 al Brescia

Recco. Una Pro Recco quasi perfetta annienta il temibile Brescia e si regala così la conferma in vetta alla classifica nella lunga sosta di campionato.

Sulla panchina del Brescia va l’allenatore delle giovanili, Simone Rota, in assenza di Alessandro Bovo che conta la sua ultima giornata di squalifica. Partenza al fulmicotone della Pro Recco: Zlokovic dopo appena 14″ resiste ad una carica e batte Del Lungo. Alla prima azione bresciana, il pareggio: con Deni Fiorentini nel pozzetto, segna Loncar. Il recchelino di Spalato si fa perdonare subito dell’espulsione e segna il 2 a 1, il tutto in meno di un minuto e mezzo. Il nuovo pareggio avviene nella stessa maniera di prima: fuori Fiorentini, segna Loncar. La Ferla agguanta subito dopo la doppia lunghezza di vantaggio: prima Benedek con una precisa colomba, poi Figlioli con un terrificante destro a braccio largo. Il Brescia fallisce una superiorità concessa da Taccini con espulsione di Niccolò Gitto. Finisce con azioni alterne senza sbocchi il primo tempo, con tre espulsioni a carico della Ferla Pro Recco e zero per il Brescia.

La seconda frazione si apre con una deliziosa palombella di Elez da posizione centrale che sorprende Pastorino. Per i lombardi nemmeno il tempo di gioire che Giacoppo ristabilisce il + 2 con un gran tiro. Benedek porta la Ferla sul 6 a 3 in superiorità per espulsione di Matteo Gitto. Si invertono le parti poco dopo: Benedek espulso, seguito da Giorgetti nel pozzetto, poi, mentre uno dei due rientra, Matteo Gitto accorcia, sfruttando la terza superiorità numerica su quattro. Ancora con l’uomo in più la Ferla Pro Recco ristabilisce il + 3. Va nel pozzetto Presciutti, la squadra di casa fa girare splendidamente la palla per linee orizzontali fino a Giorgetti che da posizione esterna segna il 7 – 4.

Dopo l’intervallo lungo la Pro Recco aumenta il distacco su tiro da cinque metri. Taccini assegna la penalità a Binchi, tira Figlioli e non perdona con un tiro di eccezionale potenza che Del Lungo riesce solo a toccare. Benedek allunga ancora su superiorità numerica: 9 – 4, ed è il massimo vantaggio. Due reti consecutive del Brescia, con Elez e Giorgi, entrambi con l’uomo in più, riaprono la contesa. La Pro Recco fa l’elastico: Ivovic e Niccolò Gitto (che pareggia il conto con il fratello) segnano e riportano il vantaggio a + 5.

Presciutti infila l’11 – 7, poi Calcaterra si inventa una giocata spettacolare: colomba di spalle col palmo della mano, fuori causa Pastorino ma il palo gli dice no. La squadra campione d’Italia gestisce il risultato largamente ipotecato: Figlioli segna ancora su tiro da cinque metri per fallo di Elez, Nora accorcia per il Brescia in superiorità numerica, poi Felugo pareggia il parziale e cristallizza il risultato sul 13 a 8.

In sostanza, la Pro Recco ha dimostrato temperamento e voglia di cancellare la brutta prestazione dell’andata. Benedek, inossidabile, e Figlioli i goleadors con tre centri ciascuno. Dati simili sulle superiorità numeriche: 5 su 9 più 2 rigori segnati per i locali, 6 su 11 per gli ospiti.

“Mio fratello – dichiara Niccolò Gitto – è uno di famiglia quando siamo fuori vasca, ma in acqua non ci sono parentele, conta solo il colore della calottina. Mio fratello è un buon giocatore, ma deve ancora migliorare molto. Mister Porzio ha preparato a dovere questa partita, sapevamo la forza del Brescia soprattutto nel centroboa. Abbiamo portato a casa un risultato netto”.

Matteo Gitto concorda: “Sono d’accordo con lui. Riguardo alla partita si sono presi la rivincita dell’andata, là dove ci avevano un po’ sottovalutato. Sono entrati più decisi, più determinati. Oggi abbiamo perso giustamente. Non so se rimarremo secondi, c’è l’Acquachiara, c’è il Savona. Occorrerà combattere fino in fondo”.

“Approfitto della circostanza – dice Porzio – per salutare ad augurare a tutti serene festività alle famiglie che soprattutto qui hanno sofferto la furia della natura, alludo all’alluvione, alle famiglie che risentono della crisi economica che ha colpito un po’ tutti. Circa la partita, non cercavamo tanto la rivincita quanto mantenere la prima posizione. Noi ora abbiamo ancora gli scontri diretti in casa e ci vedremo ai primi di febbraio. Abbiamo dovuto adattare la preparazione in considerazione di questa pausa moto lunga. Al ritorno i giocatori avranno uno stress considerevole anche per la presenza degli Europei. Quando torneranno riusciremo a rigenerarli e a prepararli per la fase finale della stagione che sarà molto calda”.

Il tabellino:
Ferla Pro Recco – A.N. Brescia 13 – 8
(Parziali: 4 – 2, 3 – 2, 4 – 2, 2 – 2)
Ferla Pro Recco: Pastorino, Lapenna, Figari, Figlioli 3, Giorgetti 1, Felugo 1, Di Costanzo, Giacoppo 1, Benedek 3, Zlokovic 1, Ivovic 1, N. Gitto 1, Fiorentini 1. All. Giuseppe Porzio.
A.N. Brescia: Del Lungo, Miotto, Presciutti 1, Legrenzi, Loncar 2, Calcaterra, Mammarella, Nora 1, Binchi, Elez 2, Giorgi 1, M. Gitto 1, Dian. All. Simone Rota.
Arbitri: Fabio Collantoni (Porto Santo Stefano) e Cristina Taccini (Roma). Delegato Fin: Tognoni.