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Cronaca

La strana coppia, il pacco dono e 22 kg di hashish ritrovati sotto l’albero di Natale

hashish droga

Genova. Un’abitazione come tante altre in quel di Borgoratti, via Cadighiara. Zona affollatissima, di case, palazzine, persone, strade strette. Un pacco che arriva trasportato da un ragazzo di 26 anni, Matteo De Fazio, incensurato che vive con la sua compagna lontano da quella parte della città, zona Marassi.

Entra nella casa accolto dalla coppia di anziani, lei di Verona lui siciliano. Entrambi con difficoltà motorie. I due lo fanno entrare, lo riconoscono come amico del figlio, un 46enne ristoratore, Marco Tramontana, che assieme ad altri soci ha una attività di ristorazione nel centro storico.

I signori Tramontana fanno entrare il ragazzo, che posa un pacco sotto l’albero di Natale.

Fuori il nucleo dei carabinieri di San Martino sono appostati da giorni, da quando una serie di segnalazioni differenti provenienti dagli abitanti della zona avevano fatto concentrare l’attenzione su questa strana coppia, un giovane ragazzo disoccupato e incensurato e un uomo noto alle forze dell’ordine, con diversi precedenti e altre attività oltre a quelle criminali.

Come da piano d’azione i carabinieri entrano nella casa e cercano la refurtiva. I cani si concentrano, tra lo stupore degli stessi inquirenti, sotto l’albero di Natale. E’ proprio lì che il loro fiuto ha indugiato. Il pacco è stato aperto e uno dopo l’altro sono usciti 22 kg di panetti di hashish, molto probabilmente provenienti dalla zona Maghereb, e destinati al mercato genovese.

Qualche minuto dopo questo ritrovamento è arrivato in casa anche Tramontana: il giochino era quello, prima il ragazzo portava la droga, poi l’uomo andava a riprendersela tutto sotto gli occhi degli ignari genitori. Il Capitano della compagnia dei carabinieri di San Martino Pierantonio Breda sostiene che il ragazzo, probabilmente a sua volta consumatore, era entrato quasi inconsapevolmente in un giro ben più grande e pericoloso di quanto potesse sospettare.

La carriera dei due trafficanti per ora si interrompe, sono stati entrambi tratti in arresto e portati nel carcere di Marassi (poco lontano, dunque dall’abitazione di De Fazio). Gli inquirenti ora dovranno comprendere a chi fosse destinata quella droga e come fosse smerciata. Insomma non si esclude la possibilità che ci siano dei complici.