Politica

La discussione sul Puc corre in rete: i tweet di Marta Vincenzi non risparmiano dure critiche agli oppositori

Genova. 25 tweet in poco più di un’ora. La discussione sul Puc, quello che molti indicano come il fiore all’occhiello della sua amministrazione, procede e il sindaco Marta Vincenza segue tutto e racconta attraverso il suo profilo twitter.

E di certo non risparmia critiche e giudizi pesanti.

“Ci sono sensibilità ambientaliste che mi piacciono ma un po’ di cocciutaggine a non voler riconoscere la differena tra proclami e impianto”, uno dei primi cinguettii della giornata.

Poi i complimenti agli alleati: “Gagliardi ha capito bene il senso della mia proposta: puntare sul pubblico e non sullo sviluppo del mattone”, “Anche Lo Grasso ha capito bene la posta in gioco”. Plauso anche sulla posizione dell’Udc, definita dal sindaco “molto equilibrata”.

Ma le critiche arrivano puntuali, innanzitutto alla Lega: “cerca di strumentalizzare politicamente. Critica i vincoli all’iniziativa privata. Saremmo troppo ambientalisti”, a cui attribuisce anche “Chiusura mentale”. Per quanto riguarda il Pdl “Riporta il tema nella povertà del dibattituccio politico. Vede troppi limiti all’iniziativa privata”. Il giudizio più tagliente è su Enrico Musso: “falso come una moneta di latta rivestita di materiale luccicante. Sento echi velenosi di consulenti delusi raccolti alla sua corte”.

La notizia sull’approvazione non la dà la stessa sindaco ma Michela Tassistro, che appena finita la discussione annuncia: “#pucdigenova approvato con 25 si, 15 no e 3 astenuti (Udc e un componente del misto)”.