Cronaca

In Questura mancano i soldi per la pulizia, Silp: “Siamo in mezzo alla spazzatura”

Genova. Dopo i topi in mensa, la spazzatura. “I lavoratori Polstato sono costretti a lavorare in condizioni igieniche a dir poco fatiscenti e insalubri, e i lavoratori delle ditte private hanno stipendi che non arrivano 200 euro mensili” è il grido d’allarme del Silp Cgil che da mesi denuncia i tagli inflitti al Comparto Sicurezza. “Oltre a colpire la dignità professionale della categoria, svilendone il ruolo istituzionale – spiega il segretario provinciale Roberto Traverso – i tagli hanno messo in ginocchio anche l’indotto che gravita intorno alle caserme dove lavorano gli operatori delle forze dell’ordine.

Stiamo raccogliendo le conseguenze dell’assurdo ricorso alle gare d’appalto al massimo ribasso per garantire servizi essenziali per la funzionalità della Polizia di Stato, una metodologia notoriamente “gradita” negli ambienti di malaffare e che pertanto il Ministero dell’Interno non dovrebbe agevolare.

Nessuno in questi mesi ha preso serie decisioni e così oggi in Questura si lavora in mezzo alla spazzatura e la mensa del Reparto Mobile di Bolzaneto è ancora chiusa a causa della presenza di roditori – sottolinea Traverso – Stiamo ancora aspettando una risposta dal Questore di Genova e da tutti i Dirigenti delle varie specialità e specializzazioni Polstato in merito al rispetto delle condizioni igienico sanitarie presso gli uffici di loro competenza. Non vogliamo il ritorno dei poliziotti ‘tutto fare’ quelli che puliscono, spostano mobili, tagliano l’erba, cucinano o tagliano il salame. I cittadini hanno diritto alla sicurezza e devono sapere che coloro che dovrebbero garantirgliela, giorno dopo giorno stanno perdendo i loro diritti” conclude Traverso.